Rischio idrogeologico, dal Viminale fondi per il Comune di Castel San Giorgio.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Rischio idrogeologico, dal Viminale fondi per il Comune di Castel San Giorgio. L'amministrazione comunale guidata da Paola Lanzara, infatti, ha richiesto e ottenuto contributi messi a disposizione dal Ministero dell'Interno per la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva relativa a interventi di messa in sicurezza del territorio rischio idrogeologico.

Con decreto del ministero dell'Interno del 31 agosto scorsi, infatti, il Comune è stato inserito in graduatoria ma senza essere finanziato.

L'approvazione della legge 126 del 13 febbraio scorso ha previsto ulteriori risorse e reso possibile l'ammissione a finanziamento della spesa di progettazione degli interventi proposti dal Comune sangiorgese per un totale di 413.653 euro. "Si tratta di interventi di messa in sicurezza per la mitigazione del rischio idraulico del torrente Solofrana nel territorio comunale per 140.408 euro, della stabilità dei versanti collinari in  località Santa Croce, Casalnuovo e Trivio del Comune di Castel San Giorgio per 141.096,00 euro e l'instabilità dei versanti collinari in località Cortedomini e della zona capoluogo per un toale 132.149 euro. Siamo soddisfatti", ha detto la sindaca Paola Lanzara.

L'amministrazione ha provveduto anche a chiedere contributi per un totale di 1.499.922,80 euro, da utilizzare nei lavori di messa in sicurezza dei versanti collinari della città, a valere sui contributi previsti dal ministero dell'Interno per il 2021.

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