Martedì, 15 Giugno 2021
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Vaccini, De Luca: "Per qualità servizi qui sembra di essere in Svizzera. Primi in Italia per gli ultra 80enni"

Il Presidente della Regione ha fatto il punto della situazione in Campania sulla campagna vaccinale e sull'emergenza Covid nella consueta diretta social del venerdì pomeriggio

Vincenzo De Luca a tutto campo nel consueto appuntamento settimanale online del venerdì per fare il punto sulla situazione dei contagi e dei vaccini. Prima di tutto, il governatore della Campania ha rivendicato il lavoro svolto finora nella campagna di vaccinazione: “Possiamo vantare come regione Campania il risultato migliore d'Italia per quanto riguarda le vaccinazioni agli ultra 80enni, e questo nonostante il fatto che la Campania abbia ricevuto 200mila dosi di vaccino in meno". Poi ha snocciolato i dati: “Registriamo diversi elementi di soddisfazione - ha spiegato De Luca - abbiamo superato i 2 milioni di somministrazioni. abbiamo raggiunto ormai oltre 600mila cittadini con le doppie dosi, abbiamo ieri abbiamo sfiorato le 50mila vaccinazioni in una giornata. Abbiamo ormai raggiunto con la prima vaccinazione il 100% degli ultraottantenni, il 90% degli ultrasettantenni, l'80% degli ultraottantenni non deambulanti. Abbiamo cioè prodotto uno sforzo enorme per mettere in sicurezza categorie fragili e anziani”. 

La campagna vaccinale

E ancora: “Siamo l'unica regione d'Italia che ha avviato la vaccinazione per tutte le aziende di trasporto, guidatori di taxi. Siamo l'unica regione nella quale è concretamente partita la vaccinazione nelle imprese: nelle altre parti si è parlato, noi abbiamo cominciato a farlo. Dalla prossima settimana iniziamo nelle zone industriali di Benevento e Caserta". Si è spinto anche a dire “a campagna di vaccinazione in Campania va avanti in maniera eccellente e in qualche realtà sembra di essere in Svizzera o in Svezia per la qualità del servizio”. E ancora: “Tutti i nostri concittadini - ha aggiunto De Luca - possono testimoniare di aver trovato un servizio di qualità. Poi può capitare qualche giornata di affollamento, ma parliamo di 2 milioni di somministrazioni, nel 90% dei casi nostri concittadini possono testimoniare un servizio di assoluta eccellenza".

I ritardi e le critiche al Figliuolo

De Luca è tornato a criticare il commissario straordinario per l’emergenza sanitaria: “In queste settimane abbiamo avuto 200mila vaccini in meno, adesso ne abbiamo 194mila in meno rispetto alla popolazione campana. Oggi il commissario ci dice che entro maggio e giugno ci restituiranno i vaccini in meno che ci hanno dato: se succederà avranno fatto la metà del loro dovere perchè hanno prodotto per la Campania un danno enorme". "Oggi il Lazio ha 271mila vaccini in più della Campania, parlo del Lazio perché abbiamo la stessa popolazione. Mentre le regioni del Nord ci hanno detto che hanno più anziani, nel Lazio ci dicono che hanno molti non residenti, le delegazioni diplomatiche: questo è vero, ma i diplomatici che abbiamo a Roma saranno 2mila, 10mila, forse 50mila, ma 271mila sono la forza di sbarco in Normandia, non i diplomatici in più”. "Credo sia opportuno chiarire questo punto - ha spiegato De Luca - perché qualcuno ha fatto finta, in un tentativo di mistificazione comunicativa, di imbrogliare su questo dato. A gennaio e febbraio abbiamo deciso di inviare più vaccini a regioni con la popolazione più anziana, ma con l'intesa che entro aprile si recuperassero i vaccini anticipati. Ma ad aprile si sono dimenticati, quindi siamo rimasti con 200mila vaccini in meno. Oggi il commissario ci dice che entro maggio e giugno restituiranno alla Campania i 200mila vaccini in meno che ci hanno dato: se questo succederà, avranno fatto la metà del loro dovere. Hanno prodotto un danno doppio dal punto di vista dell'uguale diritto dei cittadini italiani e dal punto di vista della delicatezza sanitaria della regione. Questi sono gli impegni, ad oggi siamo ancora a 194mila vaccini in meno. Vedremo cosa succede a maggio e a giugno, sia pure con un ritardo di due mesi”. 

L'attesa per lo Sputnik

De Luca si è anche soffermato sul vaccino russo: "Qualcuno ha fatto ironia sulla questione Sputnik. Noi abbiamo fatto un contratto per acquistare dosi di vaccino aggiuntive. Con queste dosi avremmo già finito la vaccinazione nella nostra regione. Lo Spallanzani sta verificando l'efficacia di questo vaccino. La Repubblica di San Marino ha vaccinato tutta la sua popolazione. Altri 60 paesi nel mondo utilizzano Sputnik. Abbiamo chiesto di fare presto e valutare questo vaccino. Sulla valutazione scientifica non dico niente, dico solo all'Italia di muoversi".

La movida

Ribadisce il suo si' a prolungare le aperture serali dei ristoranti alle 23, ma il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, si dice del tutto contrario "ad assistere alla movida nelle forme nelle quali l'abbiamo conosciuta nei mesi e negli anni passati. Se dovesse succedere questo, noi ci giochiamo l'estate e a settembre avremo la terza ondata". Avverte i giovani, "nessuna ricreazione da squinternati e feste in casa". "Si comincia a respirare ma dobbiamo stare attenti - ha detto nella diretta Fb - Io ho il terrore delle serate della movida"

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