Mercoledì, 4 Agosto 2021
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Covid e mascherina, parla De Luca: "Obiettivo di 9,2 milioni di vaccinati in Campania entro novembre"

Ad agosto e settembre, vaccinazione di massa nelle scuole. Poi stuzzica "il personaggio politico, un signore che viene da Milano". Non lo cita ma è pungente: "Lo invito a vaccinarsi ed a non fare lo scapigliato. Poi gli do il consiglio di trascorrere almeno un'ora a leggere e ad informarsi. Per il resto... Dio benedica questo signore, perché mi fa guadagnare centomila voti secchi per ogni affermazione che fa"

Il Covid, la mascherina, le vaccinazioni, l'obiettivo della immunità da raggiungere a novembre. Tra agosto e settembre, invece, vaccinazione di massa nelle scuole. Poi gli ospedali, il lavoro, il concorsone, i trasporti (duemila metri di pista e aeroporto). Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che non ha dimenticato di stuzzicare Salvini senza citarlo, ha fatto il punto sull'emergenza sanitaria e sui passi avanti anche dal punto di vista culturale con Salerno Letteratura, il festival di Ravello e la stagione lirica del teatro Verdi. Conclude con un appello: "Fiducia ragionata e non date credito alle fesserie che racconta quello che viene da Milano".

Le vaccinazioni e la mascherina

"Abbiamo sfondato il muro dei 5 milioni di vaccinati e 1,7 milioni ha già ricevuto doppia dose - dice il presidente della Regione Campania - I cittadini tornano a vaccinarsi: richiami ma anche prime dosi. C'è una ripresa del trend, avevamo invitato a proseguire nella vaccinazione. La Campania è la regione italiana con la più alta densità abitativa ed è particolarmente esposta alla variante Delta, che è molto aggressiva, soprattutto con i giovani. Sono andati in terapia intensiva, non a caso, alcuni ragazzi di 30 e 31 anni. Altri ragazzi di 18 anni, del napoletano, sono tornati da una festa scapigliata a Maiorca e hanno beccato il Covid. Noi in Campania, dunque, utilizziamo la mascherina, perché ci sono alcuni dati da considerare. Il 1° luglio 2020, 16 positivi e oggi 217. II 1° luglio di un anno fa, zero ricoveri in terapia intensiva e oggi 19. Significa che dobbiamo essere angosciati? No, dobbiamo essere prudenti. Abbiamo un elemento positivo in più - 5 milioni in più di vaccinazioni (1,7 milioni già con doppia dose) -  ma anche preoccupazione, perché abbiamo 700mila cittadini che non hanno ancora fatto il vaccino, al netto della fascia d'età al di sotto dei dodici anni. Quindi il sacrificio della mascherina è piccolo, a fronte di questa necessaria prudenza. Sarà anche un fastidio, ma è piccolo. E' un fastidio anche quando ci allacciamo il casco per andare sul motorino".

Governo e Campania

De Luca riparla anche della decisione di istituire l'obbligo della mascherina all'aperto e lo confronta con quanto è stato stabilito dal Governo. "A Roma - dice - obbligano ad usare la mascherina nelle fiere e nei mezzi di trasporto. Noi abbiamo aggiunto solo una cosa: utilizzarla quando si sta in strada. E' ovvio che la si tolga quando si corre nel parco o sulla spiaggia. In Campania l'assembramento c'è sempre: al mercato, nelle piazze della movida. Dunque la mascherina va messa sempre, perché la contagiosità della variante Delta si sviluppa in dieci secondi. E' un piccolo sacrificio in cambio di un grande beneficio. Dobbiamo passare a 9,2 milioni di vaccinati entro novembre. Questo è l'obiettivo nostro. Vediamo di capirci: questa battaglia la si vince con la tenacia feroce, tedesca. E così dovrà essere. Se ci aiutate un po' di più... Abbiamo avuto qualche rilassamento nella città di Napoli ma abbiamo adesso riscontrato la ripresa. Aiutateci a raggiungere l'obiettivo: tutta la Campania immunizzata entro la fine dell'anno, se vogliamo riprendere la vita normale, per aprire tutto e per sempre. Utilizziamo il mese di luglio, che è importantissimo: se accade, possiamo fare la seconda dose alla fine di luglio oppure nella prima settimana di agosto entro 21 giorni e poi si parte per le vacanze. L'estate è un periodo di rimescolamento sociale: arriveranno al Sud, e lo faranno in Campania, dalla Lombardia, dal Piemonte, dai Paesi esteri. Grazie a Dio abbiamo anticipato di due mesi la vaccinazione nelle isole, nella fascia costiera e in tutti i luoghi turistici, andando oltre le indicazioni che venivano da Roma".

Green pass e il signore di Milano

"La Campania - prosegue - ha già fatto la tessera di vaccinazione da quattro mesi. Adesso sento parlare di green pass. La tessera, a dire il vero, la diamo già noi a chi fa il richiamo: abbiamo distribuito a 500mila persone. Questo è importante, perché chi lo ha fatto potrà più facilmente andare alle partite al teatro. Siamo una regione ospitale e ogni estate abbiamo la consolazione di ospitare un personaggio politico, un signore che viene da Milano. Lo invito a vaccinarsi ed a non fare lo scapigliato. Poi gli do il consiglio di trascorrere almeno un'ora a leggere e ad informarsi. Oggi abbiamo a che fare con molti analfabeti di ritorno e in qualche caso anche di andata. Per il resto... Dio benedica questo signore, perché mi fa guadagnare centomila voti secchi per ogni affermazione che fa".

Gli ospedali e il concorsone

"Abbiamo un ritardo nel settore oncologico. Bisogna subito riprendere il passo: Dio non voglia che si sia perso tempo prezioso, in questo periodo di Covid. Dobbiamo assolutamente riprendere la campagna di screening". Poi il Concorsone: "Tutti hanno superato lo scritto e sono stati promossi. Ora è ragionevole pensare che possano superare la prova e andare a lavorare a tempo indeterminato. Ci auguriamo che la pubblicazione dei risultati avvenga in tempi rapidi, direi a minuti. Mi sentirò con i dirigenti del Formez per bruciare i tempi a mandare a lavorare i nostri duemila giovani. Si è parlato molto di lavoro ma c'è una sola istituzione che il lavoro lo ha creato e lo ha dato ai ragazzi e alle ragazze. Per quanto riguarda il concorso statale, non è andata molto bene: poca adesione, il lavoro era a termpo determinato". De Luca ha commentato anche quanto è accaduto nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere: "Nessuna generalizzazione, rispetto per le forze dell'ordine e per chi si occupa di sicurezza. Detto questo, le immagini che abbiamo visto lasciano turbati. Sono le immagini della bestialità umana, che fanno ritornare a galla la componente di animalità che è dentro di noi, che si scatena quando perdiamo il controllo, i freni inibitori, quando pensiamo di avere il predominio sugli altri esseri umani. La violenza entra quasi inevitabilmente in ognuno di noi e mi domando cosa produca in ragazzi e ragazze che si affacciano alla vita, abituandosi all'idea che la vita sia violenza e barbarie. Per questo motivo, serve un contatto umano e ravvicinato, normale. Anche per questo, abbiamo il dovere di essere responsabili. Senza responsabilità, altrimenti ad ottobre e novembre rischiamo di dover soffrire, ancora".

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