Coronavirus e mascherine: ecco quali indossare

Roberto Burioni: "Purtroppo a questo punto ognuno di noi potrebbe essere infettivo pur senza sintomi. Per questo sarebbe opportuno che tutti portassero una mascherina. E' consigliabile una di quelle chirurgiche"

Sono state annunciate ieri dal Premier Conte nuove misure restrittive per contenere il contagio da Covid-19 e, sempre nella giornata di ieri, il Comune di Salerno ha imposto, a chi lavora a contatto con il pubblico, l'obbligo di dotarsi di dispositivi di protezione individuali anche minimi (guanti e mascherine). Ma è necessario indossare DPI anche per uscire di casa? E che tipo di mascherina è opportuno indossare? Vediamo insieme quello che dicono gli esperti

Che mascherina indossare

Roberto Burioni, noto virologo, ha scritto su twitter: "Purtroppo a questo punto ognuno di noi potrebbe essere infettivo pur senza sintomi. Per questo sarebbe opportuno che tutti portassero una mascherina. E' consigliabile una di quelle chirurgiche". Gloria Taliani, infettivologa del Policlinico Umberto I di Roma, in  un'intervista al Corriere della Sera, ha spiegato: "Se tutti indossassero la mascherina, si limiterebbe il contagio". Ma che tipologia di mascherina indossare? "La mascherina chirurgica, che è impermeabile". Quelle Ffp2 ed Ffp3, invece: "Sono usate dal personale medico, ma sono sconsigliate agli altri. Sono mascherine filtranti, al 90 e al 95%, con valvole a carboni attivi. Mentre la mascherina chirurgica protegge gli altri dalla nostra saliva, quelle filtranti proteggono noi da quello che c'è fuori: ma se siamo positivi e le indossiamo, rischiamo di diffondere il virus". La mascherina chirurgica offre protezione "Ma va saputa indossare - ha continuato la Taliani - Deve essere appoggiata sotto il mento, legata, e deve coprire il naso. Deve restare ben aderente al viso. Ci sono persone che la indossano come una foglia di fico. C'è anche un rinforzo di metallo sul dorso del naso: se si lascia uno spazio aperto, le goccioline possono cadere e allora non serve a niente".

Le mascherine fai da te

Attualmente in Italia il vero problema per le mascherine, anche chirurgiche, è l'approvvigionamento. Non se ne trovano in commercio ma, secondo quanto annunciato, ne dovrebbero arrivare diversi carichi dalla Cina e da altri paesi nel mondo. Anche aziende, università e volontari stanno iniziando una produzione di mascherine per sopperire al bisogno di chi combatte in prima linea contro il coronavirus ma anche della popolazione. Una mascherina chirurgica è sicuramente più protettiva di una fatta in casa, ma una realiazzata in casa è più protettiva di non avere nulla sul viso. E' per questo che, online, si trovano diversi tutorial per farle di stoffa, di carta forno o di altri materiali. La scelta del materiale, infatti, è particolarmente importante. Andrebbero scelti panni doppi o materiali particolarmente filtranti come la carta forno. Ricorrere al fai da te potrà essere particolarmente importante in attesa della disponibilità, a tutta la popolazione, delle mascherine.

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