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Salute Pontecagnano Faiano

“Defibrillation Day”, lezioni formative a Pontecagnano: il programma

L'appuntamento è per sabato 14 maggio presso l'ex Tabacchificio "Centola"

Far avvicinare tutta la popolazione all’utilizzo del Defibrillatore (DAE) facendo comprendere l’estrema semplicità di utilizzo. E’ questo l’obiettivo del “Defibrillation Day” che si svolgerà sabato 14 maggio in tutta Italia. A Pontecagnano Faiano l’iniziativa, organizzata da Vopi e Anpas con l’associazione italiana del cuore e rianimazione e Irc Comunità, si svolgerà presso l’ex Tabacchificio Centola, dalle 9 alle 13 e dalle 15:30 alle 18.    

Come si svolgeranno le lezioni informative 

Non dovrebbero superare i 10 minuti per ogni isola. Ovviamente in base al numero dei presenti si potranno valutare modalità diverse ma tese a far provare a tutti il defibrillatore. L’addestramento avviene in modo assistito dai formatori / istruttori / facilitatori che, passo passo, dopo una veloce spiegazione fanno eseguire la sequenza ai partecipanti singolarmente.

Ogni persona dovrà simulare:

1) Chiama e scuote il paziente e dopo chiama il 112/118

2) Cerca o fa cercare un DAE

3) Appena arriva il DAE lo apre o lo accende, segue le istruzioni vocali, posiziona le piastre

• L’evento non è e non deve essere un corso per l’uso del Defibrillatore (BLSD/PBLSD) ma un momento/lezione corso informativo incentrato all’uso del DAE in semplici 3 mosse per salvare una vita.

• I gesti salva vita ulteriori facenti parte delle linee guida Ilcor che noi tutti condividiamo come la RCP facenti parte  dei corsi  di formazione  dovranno lasciare piu’ spazi o all’utilizzo del defibrillatore che è al centro di questa giornata.

Saranno utilizzati materiali come gazebo, teli, manichini, dae trainer (prodotti sanificazioni, guanti mascherine)Materiali che saranno inviati: Dae trainer in cartone da utilizzare con cellulari, Manifesti 70x100, Attestato di partecipazione alla lezione informativa da compilare con il nome, bandiere, segnalibro e Spillette.  Dovranno essere individuati dei collaboratori esperti per le attività social, rapporti stampa e comunicazione (vedi scheda) disponibili ad inviare foto, video ed effettuare collegamenti audio/video nel corso della giornata. 

L'arresto cardiaco 

In Italia si registrano ogni anno circa 60.000 decessi per morte cardiaca improvvisa, di cui la maggior parte provocate dalla fibrillazione ventricolare, grave aritmia cardiaca che si risolve solo applicando una scarica elettrica al cuore. In caso di arresto cardiaco è necessario che i tempi di intervento siano il più possibile ridotti. 
La fibrillazione ventricolare provoca perdita di coscienza, convulsioni ed elettrocardiogramma totalmente disorganizzato con onde assolutamente anomale. Se non trattata nel giro di 5 minuti la fibrillazione provoca un danno cerebrale irreversibile perché l’ossigeno non raggiunge il cervello, e, poco dopo, il soggetto colpito collassa, ha pupille dilatate, perdita di polso e pressione arteriosa e infine sopraggiunge l’arresto cardiaco. La fibrillazione ventricolare richiede un trattamento di emergenza. Il trattamento consiste nella rianimazione cardiopolmonare entro pochi minuti cui deve seguire la cardio versione o defibrillazione.

Come intervenire

La definizione “defibrillazione precoce” significa che tale intervento deve essere effettuato entro pochi minuti dall’arresto cardiaco affinché risulti efficace poiché ritardando l’intervento diminuisce la possibilità di sopravvivenza a causa degli irreversibili danni celebrali, e non solo, successivi alla anossia

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