Salute

Disturbi dello Spettro Autistico: l'ANGSA Campania ha incontrato la Fondazione Ebris

Raccogliendo l’invito della presidentessa Nicchiniello, il dottor Corrivetti ha illustrato il Progetto GEMMA, l’ambizioso progetto di ricerca che si propone di comprendere i meccanismi di sviluppo dei Disturbi dello Spettro Autistico, spiegando i motivi per cui alcuni bambini manifestano autismo e altri no

L'Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici Campania (ANGSA) ha incontrato GEMMA, l'ambizioso progetto di ricerca che si propone di comprendere i meccanismi di sviluppo dei disturbi dello spettro autistico.

Il confronto

Il confronto ha posto nuove interessanti prospettive di collaborazione sullo studio dei meccanismi di sviluppo dei Disturbi dello Spettro Autistico. Raccogliendo l’invito della presidentessa Nicchiniello, il dottor Corrivetti ha illustrato il Progetto GEMMA, l’ambizioso progetto di ricerca che si propone di comprendere i meccanismi di sviluppo dei Disturbi dello Spettro Autistico, spiegando i motivi per cui alcuni bambini manifestano autismo e altri no. La Fondazione Ebris partecipa a questo studio, finanziato dall’Unione Europea, come ente capofila insieme ad altri 15 illustri partners internazionali.

Durante l’incontro, moderato da Tiziana Amatucci, Corrivetti ha spiegato con chiarezza le basi medico-scientifiche della ricerca, che si concentra sull’ipotesi che i cambiamenti del microbiota umano (insieme dei microrganismi che colonizzano l’intestino umano) possano essere collegati ai disturbi autistici. La scoperta dell’esistenza di una correlazione tra la composizione e la funzione del microbiota umano e l’insorgenza e progressione dei disturbi permetterà di diagnosticare questi ultimi molto precocemente o addirittura anche prevenirli.

Il vicepresidente Ebris ha inoltre sottolineato l’importanza fondamentale della partecipazione: poiché GEMMA si basa su uno studio osservazionale, sarebbe auspicabile che sempre più famiglie scegliessero di offrire il loro preziosissimo contributo alla scienza. I candidati ideali per il progetto sono le famiglie con già un figlio che presenta un disturbo dello spettro autistico e un altro bambino di 0-6 mesi (o con una nuova gravidanza in programma).
La partecipazione allo studio è totalmente gratuita e l’iscrizione può avvenire presso i Centri di reclutamento Gemma, al momento situati prevalentemente in Campania, anche se sono in fase di attivazione altri Centri nel resto del territorio nazionale per garantire una maggiore capillarità.

Al webinar hanno partecipato, per ANGSA Campania, la presidentessa Claudia Nicchiniello, il vicepresidente Luigi Fabozzi, i consiglieri Tiziana Amatucci, Ciro Miccio e Roberto Zanobio, mentre per la Fondazione Ebris era presente il dottor Giulio Corrivetti, vicepresidente della Fondazione e Responsabile Scientifico del Progetto GEMMA. L’ANGSA da anni si impegna per la difesa dei diritti dei soggetti autistici, sostenendo le famiglie, diffondendo una corretta informazione e supportando la ricerca scientifica. Il seminario sarà pubblicato sulle pagine social della Fondazione Ebris e del Progetto GEMMA.

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