Per avere più energie e concentrazione arriva il power nap

Direttamente dagli Stati Uniti arriva il power nap, il riposino sul posto di lavoro per incrementare produttività e concentrazione

Il sonno è uno dei momenti più importanti nella vita di ognuno e, in una società che cerca sempre di puntare l'attenzione sul benessere della persona, anche la pratica del sonnellino pomeridiano sta tornando in auge: dagli Stati Uniti, infatti, sta arrivando il power nap (sonnellino che dà la carica).

In un’economia della conoscenza come quella in cui viviamo, infatti, sempre più persone si occupano di servizi e di informazioni, di sviluppare progetti e realizzare contenuti, e, dopo alcune ore di intensa concentrazione mentale, è sempre più comune avere un calo di energie, con il rischio di errori e stress ulteriori. E seguendo il motto per cui prevenire è meglio che curare, sempre più aziende si stanno organizzando con appositi spazi dedicati al power nap per i loro dipendenti.

Vediamo cos’è e che benefici apporta

Che cos’è

Il power nap è un pisolino ristoratore, che va da 10 a un massimo di 30 minuti e che aiuta a risolvere i cali di energia e di concentrazione, nonché la diminuzione di produttività e di motivazione. 
La durata è molto importante: infatti, se superi i 30 minuti rischi di entrare a gamba tesa nella terza fase del sonno, il sonno profondo e senza sogni, per cui al risveglio l’effetto zombie che cammina è assicurato. Il power nap, quindi, non è un vero e proprio dormire, ma più un momento rilassante per lasciarsi andare e ricaricare le batterie.

Perché è utile

In concreto il power nap ti aiuta perché:

  • aiuta il cervello a lavorare meglio, migliorando la capacità di risolvere i problemi e la produttività;
  • migliora la concentrazione e l’attenzione;
  • migliora la memoria, perfetto per chi studia;
  • migliora l’umore, diminuisce sensibilmente le sensazioni di stanchezza e fatica e riduce i livelli di stress, aiutando quindi anche il cuore, la pressione arteriosa e la gestione del peso.

Diffusione

Questa pratica applicata all’ambito lavorativo è nata e si è sviluppata negli Stati Uniti: oggi, nella grande mela, svariati alberghi affittano poltrone per permettere ai lavoratori di riposare prima di tornare al lavoro e anche moltissime aziende, Google prima fra tutte, offrono la possibilità di dormire a lavoro.
Il power nap è sbarcato ormai da tempo anche in Europa: in Svizzera e in Gran Bretagna, infatti, alcune aziende mettono a disposizione sul posto di lavoro delle aree adibite al sonnellino dei dipendenti, chiamate sleeping pods. Magari, in futuro, sarà una pratica utilizzata anche a Salerno dalle aziende più all'avanguardia.

Potrebbe interessarti

  • Sintomi, rimedi ed esercizi contro il dolore alla cervicale

  • Riconoscere la depressione: sintomi e trattamenti possibili

  • Menopausa: un approccio naturale

  • Lo zenzero ha numerose proprietà terapeutiche ma anche molte controindicazioni: ecco quando va assolutamente evitato

I più letti della settimana

  • Allerta meteo in Campania, le previsioni nel salernitano

  • Suicidio a Capaccio, 53enne si impicca con un foulard

  • Incidente sull'A2 del Mediterraneo, all'altezza di San Mango: 5 feriti di cui uno grave

  • Maxi concorso della Regione Campania: come fare domanda

  • Si accoltella alla gola e poi si lancia in un dirupo: soccorso giovane a Salerno

  • Sorpresi a fare sesso sulla spiaggia, due turisti scambiati per residenti di Ravello

Torna su
SalernoToday è in caricamento