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Domenica, 22 Maggio 2022
Salute

A Salerno la startup che cura i pazienti oncologici a distanza grazie all’intelligenza artificiale

La soluzione l’ha sviluppata il team di RiAtlas, startup innovativa e spin off dell’Università degli Studi di Salerno, che vuole migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici e ridurre sensibilmente i costi per il sistema sanitario

Una soluzione digitale innovativa per la cura dei malati di cancro, che consente di monitorare costantemente il loro stato di salute, favorendone la deospedalizzazione ed il percorso di cura. L’ha sviluppata il team di RiAtlas, startup innovativa e spin off dell’Università degli Studi di Salerno, che vuole migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici e ridurre sensibilmente i costi per il sistema sanitario. 

I dettagli 

RiAtlas Healthcare, questo il nome della soluzione tech fondata da un team di specialist e ricercatori di Unisa, attraverso uno smartwatch, una web app e un software di intelligenza artificiale aiuta il paziente a tenere sempre sotto controllo i suoi parametri vitali e supporta il medico specialista nell’appropriatezza della cura. Sperimentata e validata in collaborazione con l’Istituto Nazionale dei Tumori e l’Università Vanvitelli, RiAtlas ha già raccolto complessivamente 1 milione di euro tra premi e finanziamenti, ed è stata recentemente acquisita per il 49% da Ecosfera Servizi.

Il commento 

“Siamo partiti dalla volontà di far dialogare medico e paziente, in un rapporto complesso che spesso crea ritardi e inefficienze nei percorsi di cura – spiega uno dei founder Luca Romanelli, ingegnere con esperienze nell’ambito della consulenza di direzione – Il valore aggiunto della nostra soluzione, che ci ha permesso già di collaborare con importanti strutture sanitarie pubbliche e private e aziende farmaceutiche, è rappresentato dal supporto di strumenti di Artificial Intelligence, Internet of Things e Interoperabilità dei dati clinico-sanitari, che sulla base dei dati biomedici raccolti e partendo dalla classificazione ICF dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è in grado di fornire al medico specialista una visione complessiva e costantemente aggiornata dello stato di salute del paziente oncologico. Crediamo che questo sia la strada da applicare per il monitoraggio di tutte le patologie che prevedano trattamenti domiciliari”.

 Il webinar

L’esperienza di RiAtlas sarà al centro del webinar “Digital Medicine. L’intelligenza artificiale che supporta i pazienti oncologici a distanza“, in programma lunedì 4 aprile. L’incontro vedrà la partecipazione di importanti relatori in ambito scientifico e sanitario tra cui il Prof. Fortunato Ciardiello, del Dipartimento di Medicina di Precisione dell’ Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, il prof. Emanuele Lettieri della School of Management del Politecnico di Milano, il dott. Alessandro Gallo, General Manager di Springer Italia e il prof. Giuseppe Fenza dell’Università degli Studi di Salerno, esperto di AI e co-founder di RiAtlas.La partecipazione al webinar è gratuita. E’ possibile registrarsi a questo link. 

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