rotate-mobile
Lunedì, 8 Agosto 2022

Lui, un personaggio convinto che la strada giusta da seguire sia quella che ci indica la Vita. Una visione forse per molti fatalista, ma sicuramente capace di creare occasioni, quelle giuste, inaspettate. Così nasce #KASANNA, che grazie alla passione del suo gestore, Nicola Memoli, propone Eccellenze e Territorio nella sua #Putja a Sala Consilina (SA). Stagionatore ed affinatore, crea combinazioni di aromi e sapori tra formaggi e prodotti capaci di esaltare le materie prime. Grazie alla sua creatività e passione per le tipicità, vi accompagnerà in un mondo ricco di profumi e sapori, proponendovi ricette di una volta e non, alla scoperta di eventi che parlano di formaggio

Formaggi, bontà e Fantasie: le ricette di Nicola

Gnocchi con salsiccia, crema di asparagi e fonduta di caciocavallo al tartufo: la ricetta

Un piatto unico, da preparare per il pranzo di una domenica primaverile

Il caciocavallo al tartufo è un formaggio, ma vi assicuro che Tufieno è un signor Caciocavallo. Ho incominciato ad affinare formaggi per gioco e poi  per necessità. Il primo formaggio è stato una pasta filata farcita di tartufo fresco, ma con il tempo la ricetta è cambiata. Il cacio è lavorato in caseificio con emulsione di tartufo e poi riposa in cantina in botti di rovere e avvolto da fieno. Vi resta per almeno 4 mesi e dopodichè è pronto per preparaVi questa fantastica ricetta.

Ingredienti per 4pax:

400gr di farina

200ml di acqua

200gr di salsiccia fresca

200gr di asparagi

aglio

sale

olio

250gr di Tufieno

400gr di panna

30gr di burro

20gr di farina

Procedimento:

Con 200ml di acqua tiepida incominciate ad impastare la farina fino ad ottenere un impasto ne morbido, ne appiccicoso e dopo averlo avvolto in uno straccio, lo lasciate riposare per almeno 15 minuti. Trascorso il tempo per il riposo, formate dei grissini di circa un centimetro e taglate i pezzi della dimensione di un pollice. A questo punto ogni pezzo lo tirate con l'indice come per formare una conchiglia, mettete su un ripiano spolverando con un po di farina e coprite.

In una padella mettete ad imbiondire l'aglio con l'olio e poi aggiungete la salsiccia fatta a pezzettini molto molto piccoli. Intanto lessate gli asparagi per qualche minuto in acqua salata, scolate e frullate con un po della loro acqua di cottura. Fatto questo versate la crema nella padella insieme alla salsiccia e ricordate di tenere da parte qualche cima degli asparagi, tagliandole a listarelle per guarnire il piatto.

In una casseruola alta, fate sciogliere il burro a fiamma lenta e aggiungete la farina senza fare grumi. Versate la panna e continuando a mescolare, aggiungete il caciocavallo che avrete grattugiato in precedenza, fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

Quando la pasta sarà quasi al termine della cottura, scolate e versatela con mezzo bicchiere della sua acqua nella padella con la salsiccia. Lasciate asciugare per qualche minuto e dopo aver versato nel piatto un mestolo della fonduta, adagiate gli gnocchi, aggiungendo le cime che avete conservato, un filo d'olio e se vi va del tartufo fresco...e poi non mi telefonate perchè volete il Tufieno.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gnocchi con salsiccia, crema di asparagi e fonduta di caciocavallo al tartufo: la ricetta

SalernoToday è in caricamento