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Giovedì, 23 Maggio 2024
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A cura di gustasalerno

" Street Food, bontà del territorio e suggerimenti per i buongustai. E poi mete enogastronomiche, locali da non perdere, ricette innovative e tradizonali per far leccare i baffi a chi ama la buona tavola: questo e molto altro ancora per voi, con il nostro blog. Buon appetito e...""GustaSalerno"" "

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Il ristorante Capasanta approda a Maiori: le specialità degli chef

Il ristorante Capasanta raddoppia: dopo Pompei arriva anche la Costiera amalfitana. Lo chef Paolo Del Giudice firma il menu dell’Hotel Villa Pandora di Maiori

A due anni dopo l’apertura di Capasanta restaurant & cocktail bar, inaugurato a Pompei , lo chef Paolo Del Giudice raddoppia portando la propria insegna anche a Maiori, nell’Hotel Villa Pandora, elegante struttura 4 stelle che affaccia sullo splendido mare della Costiera amalfitana. Al Capasanta di Maiori, aperto anche a clienti che non alloggiano presso l’hotel, a interpretare la proposta ideata da Del Giudice è il giovane Luca Cozzolino (classe ’97) che ha al suo attivo esperienze in diversi ristoranti della zona vesuviana e di Capri, tra cui quella presso Il Riccio del Capri Palace di Anacapri. 

Le specialità

Il menù, che ovviamente privilegia i sapori del mare, ha molti tratti in comune con quello del locale di Pompei ma concede qualche spazio in più ai prodotti e alle ricette tradizionali della Costiera e per “esigenze alberghiere” si apre anche alle carni. Spazio, quindi, agli ‘ndunderi, gnocchi di ricotta tipici di Minori, proposti con limone e ragout di coccio e alla Tartare di manzo “Fai tu”, in cui l’ospite può divertirsi a condire la carne a proprio piacimento scegliendo tra diverse salse e spezie. Tra i piatti prettamente di mare, da gustare sugli ampi terrazzamenti panoramici, spiccano il Carpaccio di ricciola, agrumi, lime e pepe rosa, il Carpaccio di capasanta, maionese alla senape, cetriolo al lampone e salsa di arachidi e la Tartare di tonno, maionese al pomodoro, fior di cappero e polvere di olive nere cialda croccante. 

Tartare di tonno, maionese al pomodoro, fior di cappero e polvere di olive nere

Lo chef Paolo Del Giudice

Il percorso di Paolo Del Giudice, classe ‘93, inizia all’istituto alberghiero di Vico Equense e continua a 18 anni, subito dopo il diploma, con l’iscrizione all’Alma, una delle scuole di cucina più rinomate in Italia. Proprio grazie all’Alma avviene l’incontro con lo chef Claudio Sadler presso il cui ristorante (all’epoca 2 stelle Michelin) va a fare lo stage di formazione. Le esperienze successive sono presso La Torre del Saracino (2 stelle Michelin) di Gennaro Esposito e L’Olivo restaurant di Londra.
Avviene poi il ritorno presso il ristorante dello chef Sadler dove lavora 4 anni e mezzo passando dal ruolo di Capo partita a quello di Secondo chef.

Lo step successivo è il Barmare di Milano dove gestisce il primo ristorante come Executive chef, ne apre anche un secondo (il Barmare L’Altro) e poi anche un pop up restaurant in zona Navigli per il periodo estivo. Acquisita la necessaria esperienza decide di tornare nella sua Campania e diventare imprenditore aprendo il Capasanta restaurant & cocktail bar di Pompei dove poter esprimere la propria creatività nei piatti.  

Gli chef Luca Cozzolino e Paolo Del Giudice


 

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