rotate-mobile
Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca San Giovanni a Piro

San Giovanni a Piro, lottizzazione abusiva: 53 case sequestrate

Maxi operazione dei carabinieri della compagnia di Sapri, coordinati dalla procura della Repubblica di Vallo della Lucania: 53 immobili sono stati sequestrati nel territorio di Scario: 112 le persone indagate

E' di 53 ville sequestrate e 112 persone deferite all’autorità giudiziaria per lottizzazione abusiva il bilancio di un'operazione eseguita dalle prime luci dell'alba a San Giovanni a Piro dai carabinieri della compagnia di Sapri, agli ordini del capitano Emanuele Tamorri. A renderlo noto, a mezzo comunicato stampa, gli stessi carabinieri. L’indagine, coordinata dalla procura della Repubblica di Vallo della Lucania diretta dal procuratore Giancarlo Grippo, è stata condotta dai militari della stazione di San Giovanni a Piro, agli ordini del maresciallo Roberto Ricotta.

Il tutto, riferiscono i militari in una nota, nasce agli inizi del novembre del 2011 a seguito di un importante intervento edilizio, localizzato in località “Valle di Natale“ della frazione Scario del comune di San Giovanni a Piro, costituito da 53 unità immobiliari (abitazioni e lussuose ville per vacanze) per una superficie complessiva di circa 4.500 metri quadrati ed un valore stimato di circa dodici milioni di Euro.

"Gli indagati - riferiscono i carabinieri - in un territorio privo di strumenti urbanistici, a seguito del frazionamento in più lotti di un’originaria particella, in difformità dal vincolo agricolo dei fabbricati imposto, al fine di aumentare le volumetrie degli stessi su terreni privi delle caratteristiche necessarie della coltivazione del fondo, nonché operando la modifica di destinazione d’uso degli immobili, hanno realizzato le 53 ville, concretizzando quindi una lottizzazione abusiva".

Le indagini hanno portato all'emissione, da parte del procuratore Alfredo Greco, che ha materialmente diretto il lavoro degli inquirenti, di 112 avvisi di garanzia che "stanno per essere notificati ai relativi  proprietari, progettisti, direttore dei lavori e responsabili delle ditte esecutrici delle opere". Gli indagati sono quasi tutti residenti nella provincia di Salerno e nel napoletano, mentre gli immobili dovevano essere le dimore per le vacanze estive, anche se qualcuno aveva già deciso di trasferirsi per tutto l’anno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

San Giovanni a Piro, lottizzazione abusiva: 53 case sequestrate

SalernoToday è in caricamento