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Il tribunale di Salerno

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La compagna del governatore De Luca a processo per abuso d'ufficio

Maddalena Cantisani, dirigente del servizio Trasformazioni edilizie del Comune di Salerno, coinvolta per l'autorizzazione alla costruzione di un box auto

L’accusa è la stessa per la quale è stato condannato il suo compagno, ossia il neo governatore della Campania Vincenzo De Luca. Il rinvio a giudizio per abuso d’ufficio nei confronti di Maddalena Cantisani, dirigente del servizio Trasformazioni edilizie del Comune di Salerno,  è stato disposto ieri dal Gup del tribunale di Salerno Donatella Mancini all’esito dell’udienza preliminare.  La donna – riporta Il Mattino - avrebbe permesso un illegittimo intervento edilizio consentendo la demolizione di una baracca a Brignano e la successiva ricostruzione di un box auto interrato realizzato attraverso un notevole aumento dell’originaria planimetria .A processo con la donna anche la responsabile del Procedimento S.U.E. - Ufficio Permessi di Costruire presso il Comune di Salerno; il direttore dei lavori, accusato anche di falso e i proprietari dell’immobile.

Secondo l’impianto accusatorio -  scrive Il Mattino - formulato l’architetto addetto ai lavori avrebbe espresso parere favorevole “nonostante l’intervento richiesto si fondasse su macroscopici falsi progettuali” consistenti nel dichiarare che la preesistente volumetria fosse di gran lunga superiore a quella reale. Da qui la condotta della Cantisani che, secondo la tesi della Procura, avrebbe rilasciato “illegittimamente il permesso di costruire”.  Nonostante l'intervento in questione comportasse aumenti di volumetria e variazioni della sagoma, riducendole distanze dal confine più vicino, “in violazione delle norme prescritte per tali interventi edilizi”. Inoltre la compagna di De Luca avrebbe omesso di ordinare la demolizione delle opere abusivamente realizzate e il ripristino dello stato dei luoghi, pur avendo acquisito il rapporto a firma di due tecnici del Comune di Salerno  nel quale, veniva ribadito che le originarie consistenze dei preesistenti locali erano diverse.

Il processo prenderà il via il prossimo 14 marzo davanti ai giudici della prima sezione penale del tribunale di Salerno.

  

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