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Sabato, 25 Maggio 2024
Cronaca

Aeroporto di Salerno, presentato il nuovo progetto. De Luca: "Punta a 5 milioni di viaggiatori"

La presentazione, oggi pomeriggio, al Teatro Augusteo alla presenza anche del sindaco Vincenzo Napoli, del consigliere regionale Luca Cascone e dei promotori del progetto, ossia le società Atelier(s), Deerns (mandataria), Od'A Officina d'architettura, Planeground, Techproject e Sun Flower Engineering

"L’aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi punta ad avere un traffico di cinque milioni di viaggiatori nell'arco di tre anni da quando parte. E partirà tra un anno e mezzo. Si tratta di un investimento che ammonta, complessivamente, a mezzo miliardo di euro per il secondo aeroporto della Campania. Contiamo di avere un polo di grande attrazione turistica ma anche un polo di commercializzazione importante per l'agricoltura e l'industria della provincia di Salerno". Con queste parole il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è intervenuto dell'incontro che si è tenuto questo pomeriggio al Teatro Augusteo di Salerno, dal tema "Un progetto d'architettura per il nuovo aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi".  "Non ho visto il plastico - ha aggiunto il presidente De Luca - ma i rendering. Mi sembra che verrà realizzata un'opera molto intrigante e sapete quanto ci tengo affinché si realizzino opere di architetture contemporanee perché così si creano nuove attrazioni. Penso sarà un aeroporto molto bello, moderno dal punto di vista del risparmio energetico e con una particolare attenzione all'ambiente. Siamo in perfetta linea con il cronoprogramma per la conclusione dei lavori. Credo che possiamo guardare con serenità al futuro. È prevista anche una fermata della metropolitana dove sarà il nuovo ospedale e credo anche nell'area industriale di Salerno. Dal punto di vista delle infrastrutture, il territorio salernitano penso sia il più infrastrutturato d'Italia, in proporzione alle dimensioni di una città media. Stiamo lavorando per creare lavoro e contrastare una tendenza preoccupante, ovvero la fuga di giovani, soprattutto laureati, dal Sud. Se non creiamo lavoro, i giovani non rimangono”.

Il nuovo progetto dell’aeroporto 

Rispetto per l'ambiente, integrazione con il territorio, connessione con il paesaggio: sono queste le linee guida alla base del progetto di ampliamento dell'aeroporto, capitanato dalla società di ingegneria Deerns e presentato oggi al Teatro Augusteo della città campana. ''Un paesaggio nel paesaggio'', così l'ha descritto Alfonso Femia, presidente di Atelier(s) Alfonso Femia, che sta sviluppando il progetto insieme a Deerns (mandataria), Od'A Officina d'architettura, Planeground, Techproject e Sun Flower Engineering. Primo in classifica su tredici società italiane e internazionali, il gruppo capitanato da Deerns, si era aggiudicato la gara per l'espansione dell'aeroporto Costa d'Amalfi, nel gennaio 2022. A circa 20 chilometri dalla città di Salerno, l'aeroporto è insediato lungo la statale Tirrena Inferiore, che collega Salerno a Reggio Calabria, in un territorio a vocazione agricola, nel cuore del Mediterraneo tirrenico che ne è anche quinta e paesaggio. Tre gli interventi programmati: il nuovo terminal - di circa 16 mila metri quadrati, che si svilupperà su due piani fuori e un piano interrato di 2mila metri quadrati - il cui completamento e previsto per tappe successive; l'allungamento della pista di decollo fino a 2.200 metri; l'area di parcheggio e accesso all'aeroporto e un edificio polifunzionale di circa 2.000 metri quadrati. Il progetto propone un'infrastruttura moderna e funzionale in perfetta coerenza con gli aspetti paesaggistici, identitari, ambientali ed esperienziali del territorio. Il nuovo aeroporto, nella sua prima configurazione, accoglierà fino a 3,3 milioni di passeggeri. La proposta progettuale è articolata intorno a una forte identità iconica del terminal, ma risponde anche agli obiettivi di modularità, espandibilità e prestazione energetica (sostenibilità), i tre pilastri progettuali fondamentali. Il nuovo terminal è pensato come aggregazione di spazi funzionali modulari altamente efficienti e collegati tra loro. Una struttura modulare è alla base dell'intero progetto e permette al sistema tridimensionale di estendersi e di fondersi con il territorio circostante secondo le esigenze evolutive previste. La struttura modulare, che sottende a tutto l'intervento, è sormontata da una copertura a falde alternate e variabili che è sia espressione architettonica sia dispositivo tecnologico. L'obiettivo è creare uno strumento flessibile nell'arco stagionale ed evolutivo, nelle fasi di ampliamento, con modalità e tecnologia semplice senza limitazioni dell'operatività dello scalo.

Il nuovo progetto dell'aeroporto (Foto A.Capuano)

'L'idea generatrice della proposta progettuale nasce dall'atmosfera, dalle tracce, dalla sapiente messa a valore del territorio naturale e agricolo dell'ampio contesto paesaggistico di una delle aree più preziose del Mediterraneo. Il terminal deve costituire per il passeggero una parte del viaggio e della scoperta del territorio, inizio e fine di un'esperienza. Deve essere una educazione sentimentale alla realtà e ai nostri doveri per i luoghi che attraversiamo, incontriamo, conosciamo'', ha affermato Alfonso Femia. In primo piano c'è la scelta d'impianti di ultima generazione che permetteranno di ridurre le emissioni di CO₂ di circa 390 tonnellate/anno. Nella struttura modulare di copertura a falde alternate e variabili, composta da pannelli microforati e pannelli opachi rivestiti in ceramica policroma, verranno integrati pannelli fotovoltaici. Grande attenzione è dedicata al risparmio idrico: l'acqua meteorica sarà opportunamente raccolta e riutilizzata per gli usi non potabili consentiti (irrigazione e risciacquo toilette). Doveroso impegno di responsabilità progettuale verso una regione che l'Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche, valuta a rischio desertificazione in un percentuale che oscilla dal 30 al 50 per cento. Per le unità di trattamento d'aria sarà utilizzata una filtrazione avanzata, tanto più che, avendo a che fare con zone particolarmente vicine agli aeromobili, l'aria dovrà essere particolarmente trattata. ''Abbiamo realizzato un progetto ambizioso che classificherà l'Aeroporto di Salerno come uno degli scali più all'avanguardia con un mix di tecnologia, innovazione, sostenibilità e arte, grazie a un proficuo lavoro di squadra'', ha affermato Giuseppe Dibari, Managing Director Deerns Italia, che ha poi proseguito: "Siamo estremamente orgogliosi del risultato che abbiamo ottenuto: un'infrastruttura aeroportuale che integra e combina la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Grazie alla nostra consapevolezza dell'importanza di un'armoniosa integrazione nel territorio, il nuovo aeroporto Costa d'Amalfi è diventato un motore di generazione di nuove energie". L'interior design del terminal è concepito come sequenza di ambienti che alterna interni a esterni, consentendo un'interazione con gli elementi naturali, luce naturale e verde, in un'evocazione calibrata del sistema di corti, tipico dell'architettura mediterranea. I materiali che verranno utilizzati negli spazi alternati delle corti interne si ancorano alla tradizione locale: la ceramica, tra cui quella di Vietri, il cotto. Il paesaggio entrerà nel terminal e il terminal diventerà paesaggio, creando un microclima dove l'aria sarà più salubre e respirabile, proteggendo l'edificio dal vento e mitigandone il carico termico. 

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