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Agricoltori salernitani al Brennero per difendere il "Made in Italy"

Il presidente di Coldiretti Sangiorgio guiderà, con il direttore Loffreda, il presidio che si svolgerà in stretta collaborazione con le forze dell'ordine presenti in frontiera

Quasi trecento agricoltori salernitani saranno al valico del Brennero, il 4 e 5 dicembre, per il presidio indetto da Coldiretti a tutela del Made in Italy. “La battaglia di Natale: scegli l'Italia” lo slogan della mobilitazione che vedrà in prima fila la provincia di Salerno. “Il nostro territorio – osserva il presidente provinciale Vittorio Sangiorgio – vanta purtroppo il primato di prodotti contraffatti, dall’olio extravergine di oliva al pomodoro san Marzano, dal vino alla mozzarella di bufala dop. Saremo al Brennero per difendere il nostro grande patrimonio agroalimentare, spesso oggetto di furti con gravi ripercussioni sociali, perché se chiude l’agricoltura chiudono intere comunità, con un grande dissesto sociale, la perdita di lavoro e anche di prospettive di futuro".

Poi spiega: "La protesta degli agricoltori – continua Sangiorgio – assume un significato simbolico importante, perché da un lato intende sollecitare maggiori controlli a tutela del Made in Italy, dall’altro porre l’accento su quelle che sono altre criticità del comparto agricolo in provincia di Salerno, e penso all’emergenza cinipide, al grave problema dei cinghiali e all’isolamento di vaste aree rurali a causa del dissesto idrogeologico”.  Il presidente Sangiorgio guiderà, con il direttore Salvatore Loffreda, il presidio che si svolgerà in stretta collaborazione con le forze dell'ordine presenti in frontiera. Un’altra fitta delegazione salernitana sarà invece a Roma in piazza Montecitorio per sollecitare l'approvazione da parte del parlamento di leggi che tutelino il futuro di un settore che dà lavoro a sempre più addetti.

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