Cronaca

Agropoli, processo per il "clan dei rom": in 9 sotto giudizio immediato

Sarà il gip a valutare gli elementi dell'accusa, ritenuti evidenti, il prossimo 2 maggio, presso il Tribunale di Vallo della Lucania

La procura della Dda di Salerno chiede il processo attraverso il rito immediato per nove delle persone interne al "clan dei rom" di Agropoli. Sarà il gip a valutare gli elementi dell'accusa, ritenuti evidenti, il prossimo 2 maggio, presso il Tribunale di Vallo della Lucania.

Le accuse

Le accuse sono associazione a delinquere finalizzata ad una serie di furti - ed è solo il primo filone - consumati nelle gioiellerie in tutta Italia. Sullo sfondo l'operazione "Faro", condotta dai carabinieri della Compagnia di Agropoli, che portò all'esecuzione il 30 novembre scorso di 11 ordinanze cautelari, tra cui i capi storici del sodalizio criminale rom, 7 ai domiciliari e 4 obblighi di dimora. L’inchiesta madre sul cosidetto "clan" di Agorpoli Marotta-Cesarulo-Dolce è condotta del sostituto procuratore Colamonaci della Dda di Salerno. L'impianto accusatorio è stato confermato dal Riesame, con l'aggravante del metodo mafioso riconosciuto per gli imputati, accusati anche di estorsione e minacce verso il sindaco Adamo Coppola e tre carabinieri.

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