Agropoli, partiti i lavori per il restyling del Palazzo Civico delle Arti

Il sindaco Coppola: "L’immobile dell’ex Pretura era diventato un luogo inutilizzato e noi abbiamo iniziato già diversi anni fa a riempirlo di contenuti, destinandolo a sede di un museo e della biblioteca comunale"

La posa della prima pietra

Si è svolta questa mattina la posa della prima pietra dei lavori di adeguamento funzionale, mediante il restauro e risanamento conservativo del secondo piano del Palazzo Civico delle Arti (palazzina ex Pretura).

Il progetto

Il Comune di Agropoli ha ottenuto nei mesi scorsi un finanziamento pari a 196.002,57 euro, di fondi del PSR Campania 2014-2020, Misura 7 – Tipologia di Interventi 7.4.1. Gli interventi, aggiudicati ad una ditta di Sant'Antonio Abate, consisteranno nella demolizione e rifacimento solai al secondo livello dell’immobile, tramezzature, impianti, intonaci, pavimenti; installazione di nuovi infissi esterni ed interni; tinteggiature e finiture varie. La superficie complessiva interessata dagli interventi è di 280 metri quadrati.

I commenti

“La Cultura – afferma il sindaco Adamo Coppola – ha bisogno di spazi e noi stiamo procedendo a procurarne di nuovi. L’immobile dell’ex Pretura era diventato un luogo inutilizzato e noi abbiamo iniziato già diversi anni fa a riempirlo di contenuti, destinandolo a sede di un museo e della biblioteca comunale. E adesso, con gli interventi di adeguamento del secondo piano, completiamo l’opera di ristrutturazione del Palazzo Civico delle Arti iniziata allora e andiamo a recuperare nuovi spazi da destinare a esposizioni, incontri culturali ed altro. Diverrà un polo culturale che sarà riferimento non solo di Agropoli ma per l’intero Cilento”.  

“Corre l’obbligo – dichiara il consigliere delegato alla Cultura, Beni culturali e Pubblica Istruzione, Franco Crispino -  di riempire di contenuti culturali le meravigliose strutture di cui è dotato il Comune di Agropoli. Questo finanziamento ci permette di completare le opere nel Palazzo Civico delle Arti, aperto nel 2011, con una sezione archeologica ed una espositiva. Dopo 9 anni, dopo aver liberato il secondo piano da uffici comunali, era necessario procedere a questi lavori affinché gli spazi recuperati possano venire interamente dedicati alla Cultura”.

“Questa Amministrazione – sottolinea l’assessore alla Politiche economiche e finanziarie, Roberto Mutalipassi – continua ad essere attenta al favoloso patrimonio culturale di cui abbiamo la fortuna di essere in possesso. Abbiamo inoltre sempre un occhio di riguardo verso quelle attività che valorizzano il patrimonio culturale. Con il lavoro importante degli uffici si è riusciti ad intercettare questo finanziamento regionale, opportunità che ci consente un miglioramento di una delle nostre strutture”.   

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