Inchiesta Dia ad Albanella, Mirarchi torna libero: revocati i domiciliari

I gip del tribunale di Salerno è sottoposto alla presentazione quotidiana per la firma presso la locale stazione dei carabinieri

Pasquale Mirarchi

Il Gip del tribunale di Salerno ha revocato gli arresti domiciliari l’ex candidato a sindaco di Albanella Pasquale Mirarchi che, da oggi, è sottoposto alla presentazione quotidiana per la firma presso la locale stazione dei carabinieri.

L'inchiesta

Nel corso della perquisizione a carico di Mirarchi, gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Salerno hanno rinvenuto una pistola con matricola abrasa e, per questo motivo, il candidato sindaco di Albanella è stato tratto in arresto, nella flagranza del reato, con l'accusa di detenzione di arma da sparo clandestina. L’operazione della Dia è strettamente collegata all’indagine che negli ultimi giorni si è svolta a Roccadaspide, presso la sede di una società della zona, per l’acquisizione di documenti utili: l’attività dell’Antimafia sarebbe collegata al Comune di Agropoli, al filone Alfieri/ Coppola. Alla vigilia delle elezioni comunali Mirarchi venne rinchiuso nel carcere di Salerno. Ma fu scarcerato alcuni giorni dopo per essere sottoposto ai domiciliari. Ieri la decisione del giudice di revocargli la misura cautelare.

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