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Angri: manifestazione d'interesse per i beni confiscati alla criminalità organizzata

Si tratta di 14 unità immobiliari, per le quali l’amministrazione Ferraioli, ha proposto di destinarli per le sedi della Protezione Civile comunale, del Piano di Zona, del Centro Antiviolenza e del Centro per le famiglie

Il comune di Angri aderisce alla manifestazione di interesse per l’acquisizione a patrimonio comunale e per il successivo utilizzo, di 14 unità immobiliari confiscate dallo Stato. L’Amministrazione Ferraioli, infatti, con una delibera ad hoc, ha detto alla manifestazione di interesse all’utilizzo dei  siti confiscati definitivamente dal Tribunale di Salerno.

I dettagli

L’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, con una nota del 24 maggio scorso, ha effettuato una convocazione presso la Prefettura di Salerno, di una Conferenza di Servizi per il giorno 4 luglio alle ore 11, informando l’ente angrese della possibilità di manifestare il proprio interesse per l’acquisizione e il successivo utilizzo dei beni, che a seguito di confisca definitiva, sono stati devoluti all’Erario dello Stato. Si tratta di 14 unità immobiliari, per le quali l’amministrazione Ferraioli, ha proposto di destinarli per le sedi della Protezione Civile comunale, del Piano di Zona, del Centro Antiviolenza e del Centro per le famiglie. Inoltre ha proposto di affidare un locale commerciale ad una Cooperativa sociale per la vendita di prodotti equo-solidali, mentre per altre quattro unità immobiliari si è riservata di definirne successivamente la destinazione.

La soddisfazione del sindaco Cosimo Ferraioli

“Siamo attivi e coscienti di voler riconvertire in strumenti di legalità i beni che lo Stato ha confiscato sul territorio comunale. Abbiamo aderito alla proposta dell’Agenzia Nazionale, per trasformare gli immobili confiscati in strutture capaci di erogare servizi per la comunità. Impegno e lavoro per essere cittadini attivi in uno Stato di Diritto da rafforzare e da ritrovare”.
 

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