Angri: Idv, interrogazione parlamentare su rimozione amianto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Un'interrogazione parlamentare finalizzata a verificare l'eventuale insorgere di rischi per la salute dei residenti nei territori di Fondo Caiazzo, Fondo Rosa Rosa e Badia del Comune di Angri (Sa), a seguito dell'inizio delle operazioni di pulitura, smantellamento e rimozione dell'amianto presente in queste zone, è stata presentata dalL'on. Nello Formisano su sollecitazione del dirigente nazionale Vincenzo Grimaldi.

“L'amianto è un killer pericolosissimo – ha ricordato Grimaldi - e all'atto della sua rimozione è necessario che tutti i residenti nelle vicinanze, in particolare i soggetti più deboli, vengano preventivamente e dettagliatamente informati dell'avvio dei lavori e delle precauzioni da adottare per evitare di rischiare l'inalazione di fibre di amianto o di sostanze pericolose per la salute che eventualmente dovessero liberarsi nell'aria a seguito degli interventi di pulitura e rimozione”.

“Da numerose testimonianze raccolte in loco – ha proseguito Grimaldi - si evince che nessun residente è stato informato dell'avvenuto inizio dei lavori e alcuna scheda informativa, il cui invio è invece stato annunciato dall'amministrazione comunale guidata da Pasquale Mauri, è stata ricevuta dai residenti. Occorre dunque che il ministero della Salute, attraverso la Asl competente, verifichi se siano state adottate tutte le misure di prevenzione di ogni rischio, anche potenziale, a tutela di residenti e lavoratori, se sia stata realizzata un'adeguata e capillare campagna informativa, ed inoltre se siano stati previsti un accurato monitoraggio e l'applicazione di tutte le procedure di legge sia nella fase preparatoria dei lavori che in quella attuativa e fino alla loro conclusione, a tutela innanzitutto del diritto costituzionalmente garantito della salute dei cittadini e, poi, anche della trasparenza amministrativa”.

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