Angri, gambizzato all'esterno di un bar: sconto in Appello

Sparò contro due persone, gambizzandone una: ottiene uno sconto di pena in Appello G.P. , condannato in primo grado a 5 anni e 4 mesi di reclusione. L'uomo rispondeva di lesioni gravi

Sparò contro due persone, gambizzandone una: ottiene uno sconto di pena in Appello G.P. , condannato in primo grado a 5 anni e 4 mesi di reclusione. L'uomo rispondeva di lesioni gravi, con le vittime R.R. e L.C. , soggetti entrambi con precedenti. L'episodio risale al mese di luglio 2016.

La gambizzazione e il primo grado

I giudici hanno riformulato la condanna, con sentenza a 3 anni e 6 mesi di reclusione. In primo grado, l'accusa era cambiata da tentato omicidio a lesioni gravi. Nello stesso processo era stato assolto il figlio di G. , A.R. P. , finito in carcere per un periodo e poi ai domiciliari, indagato dalla Procura di Nocera Inferiore. Il ragazzo fu successivamente scagionato, grazie al lavoro difensivo dei legali Michele Avino e Luigi Calabrese, che assistevano anche il padre imputato. Dall'analisi di tantissime intercettazioni ambientali, infatti, emerse che il figlio dell'imputato non era presente sul luogo dell'attentato, né c’entrava con quella punizione, a sua volta collegata ad un precedente atto estorsivo consumato nei confronti di una terza persona, divenuto un separato procedimento giudiziario arrivato alla fase cautelare e attualmente in corso di giudizio.

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Le due vittime degli spari erano R.R. e L.C. , entrambi ora sotto accusa per estorsione e incendio insieme a L.D.M. La presenza di A.R.P. al momento del raid, consumato a bordo di una moto, fu sempre smentita dal padre. Il ferimento delle due vittime giunse come risposta, secondo le indagini, dopo che lo stesso R.R. avrebbe mosso minacce intimidatorie verso altre due persone. In origine c’era infatti la proposta di un affare per la vendita di una macchina impastatrice. R.R. ottenne duecento euro dalla prima vittima, il titolare di un’azienda di macchine edili, lo stesso al quale avrebbe poi incendiato un trattore. Quest’uomo era un amico di G.P. , l'autore della gambizzazione, con l’ulteriore intimidazione effettuata nei confronti di un secondo soggetto, stavolta per ragioni economiche. 
 

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