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Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca Angri

Ferito da due proiettili dopo colluttazione ad Angri, 33enne resta ai domiciliari

Pur negando il possesso della pistola e il tentativo di estorsione, il gip non ha ritenuto credibile la sua versione, in contrasto con i video acquisiti dai carabinieri e le testimonianze raccolte

Resta ai domiciliari l'uomo rimasto ferito sabato mattina ad Angri, durante una colluttazione, a seguito di colpi esplosi da arma da fuoco che lui stesso aveva con se. Il litigio era avvenuto con una persona di 39 anni. Pur negando il possesso della pistola e il tentativo di estorsione, il gip non ha ritenuto credibile la sua versione, in contrasto con i video acquisiti dai carabinieri e le testimonianze raccolte.

L'indagine

L'episodio era avvenuto ad Angri, in viale Europa, con degli spari esplosi a poca distanza dal mercato. L'uomo risponde del possesso di arma clandestina e spari in luogo pubblico, oltre che di tentata estorsione aggravata. L'unico ferito è l'indagato. L'arma è stata ritrovata in un bidone dei rifiuti. Sarebbero stati esplosi almeno tre proiettili, di cui due avevano colpito il ventre e il torace del 33enne. Stando alle prime ricostruzioni, nei pressi di un negozio di frutta vi era stata una discussione tra l'indagato e il 39enne, che si erano già incontrati in un bar poco prima, dove il primo avrebbe preteso una somma di denaro dall'altro. Poco dopo l'indagato sarebbe tornato in sella a uno scooter, armato di pistola. Alla vista dell'arma la vittima avrebbe reagito, puntando all'uomo e aggredendolo per disarmarlo. Nella colluttazione l'esplosione dei colpi d'arma da fuoco, due dei quali hanno colpito il 33enne. 

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