rotate-mobile
Cronaca Cava de' Tirreni

Cava de' Tirreni, gli animalisti dicono "no" ai falconieri e ai cavalieri

Hanno chiesto in coro al Comune di interrompere subito le attività dei falconieri e i giochi dei cavalli nell'ambito della "Settimana rinascimentale", gli animalisti dell'associazione "Veng'anch'io Cavese"

Un "no" forte e chiaro ai falconieri ed ai giochi di cavalli durante le celebrazioni della Settimana Rinascimentale di Cava de’ Tirreni, da parte dell’associazione animalista "Venganch’io". Al via, da oggi, l'intensa attività di sensibilizzazione tra i cittadini ed turisti che prendono parte al tradizionale evento. “E' assurdo che vengano ancora organizzati degli eventi in cui si ridicolizzano specie nobili come quelle dei falchi e dei cavalli per far divertire la gente”, ha sottolineato Francesca Della Monica, presidente del movimento animalista.

Solo l'ultimo della lunga serie degli eventi promossi dal Comune metelliano che gli animalisti cavesi non digeriscono. All'associazione, infatti, non piacque neppure l'arrivo dei circhi Rony Roller e Orfei in via Gramsci. "Ricordo ancora con dispiacere quell’episodio- continua il presidente Della Monica - La risposta fornita fu che gli animali nel circo stavano bene, ignorando del tutto quello che effettivamente avviene prima e dopo ogni spettacolo. Ancora oggi chiediamo al sindaco Marco Galdi un regolamento per la tutela degli animali in città, ma non abbiamo ricevuto mai alcuna risposta concreta e intanto a Cava de’ Tirreni continuano ad arrivare altri circhi".

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cava de' Tirreni, gli animalisti dicono "no" ai falconieri e ai cavalieri

SalernoToday è in caricamento