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Antonacchio (Cisl Fp): "Finalmente assunti i 26 vincitori delle categorie protette nell'Asl"

Complimenti anche per Squillante: "Bisogna sottolineare il senso di responsabilità del manager che oltre ad ultimare una procedura cominciata ben quattro anni fa ha ottemperato all'obbligo di legge della percentuale riservata alle categorie protette"

Pietro Antonacchio, segretario generale della Cisl funzione pubblica Salerno, esprime la sua soddisfazione per la conclusione dell'iter per l'assunzione dei 26 vincitori del concorso riservato alle categorie protette presso l'Asl di Salerno. "Dopo quattro anni dall’avvio della procedura - esordisce Antonacchio in una nota - finalmente a breve, presumibilmente agli inizi del mese di novembre, potranno essere inseriti in ruolo i 26 vincitori del bando per assistenti amministrativi e sembrerebbe essersi concluso anche l’iter per i 6 centralinisti ipovedenti".

"Nella giornata di ieri, infatti, almeno per 23 assistenti amministrativi che avevano tutta la documentazione necessaria a posto,la hanno inoltrata all'Asl di Salerno e pertanto ora è possibile ultimare la procedura di assunzione. Negli ultimi giorni -continua il segretario della Cisl Fp - i funzionari dell’Upsi Marino e Longobardi si sono prodigati per inviare i richiesti atti e ad essi va il nostro plauso, poiché in un grave momento di crisi, parlare di occupazione in un settore critico come quello sanitario non può che farci piacere, anche in considerazione della carenza di personale in quel settore del comparto. Bisogna, poi, sottolineare il senso di responsabilità del manager Squillante che oltre ad ultimare una procedura che ricordo essere incominciata ben quattro anni fa, laddove ben tre manager hanno toppato, ha finalmente ottemperato all’obbligo di legge della percentualizzazione prevista riservata alle categorie protette, aspetto tutt’altro che residuale se si considera che in tutte le pubbliche amministrazioni non vi è il rispetto della norma di riferimento"

"E’ stata la vittoria della civiltà - continua soddisfatto Antonacchio - dell’integrazione del riconoscimento di un diritto, dell’emancipazione della pubblica amministrazione e del buon senso e fa piacere che, almeno per una volta, una pubblica amministrazione del nostro territorio, in questo caso la Asl Salerno, possa inscriversi tra le prime in Italia ad aver ottemperato ad un obbligo sancito da norme di riferimento. Ma la nostra attenzione sul rispetto di tale obbligo continuerà, anche perché, abbiamo in atto una ricognizione sul rispetto, in tutti gli enti pubblici, di quanto previsto dalla legge 113 del 1985 e successive modifiche ed integrazioni, che disciplina il collocamento al lavoro e il rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti atteso che, in tutti gli enti, tali posti sono riservati obbligatoriamente a queste persone, ma vengono occupati arbitrariamente da lavoratori cui sono riconosciute riduzione di carichi di lavoro ovvero particolari inabilità, nel mentre sono essi gli unici posti riservati a tali categorie. E’ anch’essa una battaglia di civiltà - conclude il segretario - cui nessuno può esimersi di partecipare, nel mentre il manager Squillante ha già provveduto".

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