Voci, rumori e odori dell'antica Paestum: una nuova app per i visitatori

Fortemnente voluta da Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico, è stata realizzata in partnership con ECCOM e VISIVALAB, è scaricabile gratuitamente, in sei lingue, con una versione dedicata anche ai non udenti

Gratuita, in sei lingue, personalizzabile, fruibile anche in linguaggio dei segni per i non udenti e in futuro per i non vedenti: ecco la nuova app mobile per Paestum, fortemente voluta da Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico. Sarà presentata in Educational Tour il prossimo 15 novembre e "farà conoscere - dice Cristina Da Milano presidente di ECCOM che l'ha realizzata in collaborazione con VISIVALAB e l’Istituto Statale per sordi - una comunità vibrante, fatta di suoni, voci, rumori, odori. Abbiamo deciso  di raccontare non lo stereotipo - Paestum è già conosciuta a tutti per i suoi templi, perchè è storia - ma soprattutto la cultura, le culture, la civiltà, le persone che la popolavano". 

Il progetto

L’app offre, dunque, la possibilità di scoprire aspetti della vita quotidiana di Paestum attraverso una narrazione fatta di storie, suoni, profumi che permettono di entrare in contatto con i diversi momenti storici di cui la città è stata protagonista. Tra le funzioni dell’APP c'è anche la personalizzazione del percorso e della durata, dei temi e degli interessi del visitatore. Ciascuno, dunque, potrà fare un'esperienza unica e personale del viaggio passeggiando in un passato lontano nel tempo ma vivo e vicino. L’APP è scaricabile gratuitamente su Apple store e Android ed è disponibile in 6 lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo e cinese. Disponibile anche nel liguaggio dei segni".

La genesi e la presentazione

"Tutto è nato - prosegue il presidente di ECCOM, Cristina Da Milano - dalla volontà di Direttore del Parco Archeologico di Paestum  Gabriel Zuchtriegel di andare incontro alle necesstità di un pubblico sempre più vasto ma anche variegato. Abbiamo puntato non sui temi associati a Paestum nell'immaginario collettivo - ma sulla multisensorialità (il vociare delle persone, i rumori e il brulicare di una comunità indaffarata, persino gli odori) per far capire ai visitatori che lì c'erano persone e anche per non disperdere il grande patrimonio della ricchezza paesaggistica di quei luoghi. Un altro aspetto importante del nostro lavoro è stato la semplificazione dei testi. Le linee guida per la comunicazione nei musei spingono gli operatori ad utilizzare un linguaggio semplice e di larga fruizione, dunque non aulico. Abbiamo applicato tutto: c'è stata una prima fase dedicata ai workshop formativi con gli operatori e poi abbiamo accompagnato e assistitito archeologi e architetti nella stesura dei testi, strutturati con un linguaggio semplice. Ovviamente i contenuti scientifici restano rigorosi. Il prodotto è istituzionale: frutto di una collaborazione pubblico-privati ma la proprietà intellettuale è del Parco Archeologico di Paestum che si è riappropriato della propria storia e ha potuto anche metterla a servizio del visitatore in forma totalmente gratuita. Non è cosa di poco conto. C'è grande flessibilità nella fruizone dell'app, disponibile anche una versione nel linguaggio dei segni. In futuro si potrà lavorare anche per una versione dedicata ai non vedenti".

Il saluto istituzionale

"Abbiamo mantenuto una delle promesse della riforma dei beni culturali: riportare all'interno dell'amministrazione la progettualità e la gestione dell'offerta didattica - dice Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Paestum - abbiamo deciso di scrivere i testi noi archeologi, architetti e assistenti alla fruizione insieme a professionisti esterni, investendo in tal modo anche nelle nostre risorse umane. Per quanto riguarda la gestione, abbiamo optato per offrire l'app gratuitamente a tutti i nostri visitatori. Sarà possibile scoprire non solo gli elementi monumentali di Paestum, ma anche gli aspetti della vita quotidiana della città. L’APP consente di personalizzare il percorso per durata, con due opzioni da 60 e 90 minuti. Stabilito il tempo da dedicare alla visita, è possibile selezionare vari argomenti: miti e riti, vita quotidiana, Paestum greca e lucana, Paestum romana". Dopo queste semplici operazioni, sarà disponibile una mappa geolocalizzata sulla quale l’utente visualizzerà i vari punti di interesse, ognuno dei quali con una scheda dedicata.
 

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