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Coronavirus, i sindaci Sapri e Camerota al Prefetto: "Non sappiamo chi è in quarantena vigilata"

I primi cittadini di Sapri e Camerota chiedono al Prefetto di Salerno, Francesco Russo, "l’invio quotidiano e aggiornato degli individui presenti sul territorio del Distretto sanitario 71 destinatari di provvedimenti di quarantena vigilata"

Scrivono al Prefetto di Salerno, i sindaci Sapri e Camerota, rispettivamente Antonio Gentile e Mario Salvatore Scarpitta. Per "rendere efficienti ed efficaci i controlli e quindi di scongiurare potenziali contagi da Covid-19 delle rispettive popolazioni" e "considerato che le cittadine di Sapri e Camerota registrano il maggior numero di residenti e di servizi pubblici dell’intero Distretto sanitario 71 e dell’ambito Piano di Zona S9", i primi cittadini chiedono maggiori controlli e l’invio di dati specifici.  In particolare i sindaci specificano che "alla data odierna non risulta pervenuta agli scriventi alcuna nota con l’elenco degli individui sotto-posti a quarantena vigilata dal competente Ufficio Asl" e "che le piattaforme logistiche con sede operativa nei comuni destinatari dei provvedimenti di cui alla ordinanza numero 18 della Regione Campania continuano a rifornire i nostri territori". Gentile e Scarpitta fanno riferimento ai Comuni di Atena Lucana, Polla, Caggiano e Sala Consilina, blindati dal governatore della Campania dopo il focolaio esploso in seguito ad un raduno di neocatecumanali avvenuto agli inizi di marzo e che ha fatto registrare diversi contagi.

La richiesta

I primi cittadini di Sapri e Camerota chiedono al Prefetto di Salerno, Francesco Russo, "l’invio quotidiano e aggiornato degli individui presenti sul territorio del Distretto sanitario 71 destinatari di provvedimenti di quarantena vigilata e attenzionata dal competente Ufficio Asl al fine di informare nel migliore dei modi le forze dell’ordine e di polizia presenti sul territorio per i controlli e gli uffici comunali per attivare le procedura di raccorda rifiuti in deroga prevista dalla T.F. della Regione Campania" e "il monitoraggio costante delle piattaforme logistiche con sede operativa nel Vallo di Diano e soprattutto nei comuni destinatari dei provvedimenti di cui all’ordinanza n. 18 della Regione Campania in quanto risulta agli scriventi che non sempre in quei luoghi vengono rispettare le direttive e l’utilizzo dei DPI pre-scritti". Inoltre Gentile e Scarpitta chiedono "di essere informati quotidianamente sui piani di carico e trasporto dei vettori in transito e in entrata sui rispettivi territori".
 

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