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"Impresentabili": archiviata la querela di De Luca contro la Bindi

Non va a buon fine, dunque, la denuncia presentata dal governatore della Campania contro la presidente della commissione parlamentare Antimafia presentata dopo le elezioni regionali

Su richiesta del pm il Gip del Tribunale di Roma Giovanni Giorgianni ha archiviato la denuncia - querela presentata dal presidente della Campania Vincenzo De Luca contro la presidente della Commissione parlamentare Antimafia Rosy Bindi, in relazione alla verifica delle liste elettorali, effettuata dalla Commissione lo scorso mese di maggio in vista delle elezioni regionali. “E’ evidente – si legge nel provvedimento - come le decisioni furono avallate e largamente condivise dai rappresentanti dei gruppi parlamentari presenti in seno alla Commissione e come, in ogni caso, alla Commissione plenaria fu sottoposto l’esito dei lavori, immediatamente prima della conferenza stampa”. Non solo. Il Gip si spinge oltre entrando nei dettagli: “Come correttamente rilevato dal non esistevano norme che vietassero l’avvio dell’istruttoria, mentre ne esisteva una, recepita dai due rami del Parlamento, che ciò consentiva, e sulle cui basi interpretative ha deliberato e operato l’Ufficio di Presidenza, sottoponendo poi le risultante alla Commissione plenaria”.

“E’ allora evidente - aggiunge - come rendere pubbliche, a poche ore dall’esercizio del diritto di voto, informazioni riguardanti la pendenza di procedimenti penali che, sulla base del codice di autoregolamentazione, osterebbero alla candidatura, non integra una forma di inganno o di coartazione della volontà degli elettori, ponendo al contrario questi ultimi in una posizione di maggiore consapevolezza e di informata valutazione, anche sulla questione della causa ostativa alla candidatura prevista dal codice di autoregolamentazione”. Di qui la conclusione di Giorgianni: “Vanno quindi condivisi i rilievi del Pm, secondo cui appare prioritaria l’esigenza di conoscenza delle vicende personali per chi si sottopone al giudizio dell’elettorato, tanto più quando le notizie sono relative a condotte tenute in occasione di cariche pubbliche in precedenza ricoperte”.
 

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