menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Assenteismo e peculato a Nocera e Pagani: tre medici a rischio processo

Due camici bianchi sono accusati di aver lasciato l'ospedale senza alcuna giustificazione e senza timbrare l’uscita. Per la Procura non rilasciavano la fattura e non versavano la somma prevista all'Asl

La Procura di Nocera Inferiore ha chiesto il processo per tre medici (due in servizio all’ospedale “Umberto I” e un altro all’ “Andrea Tortora” di Pagani) accusati, a vario titolo, di assenteismo, truffa e peculato. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il medico paganese, accusato di truffa e peculato, si sarebbe allontanato dal posto di lavoro ben nove volte senza alcuna giustificazione e senza timbrare l’uscita. Da marzo a giugno del 2019, inoltre, avrebbe effettuato prestazioni libere, autorizzato all’attività intramoenia, senza emettere alcuna fattura per almeno sei visite ad altrettanti pazienti, appropriandosi di una somma pari a circa 480 euro. Non solo. Ma nel periodo tra gennaio e aprile dello stesso anno, non avrebbe versato all’ospedale paganese circa 2mila euro a seguito di  visite specialistiche, che lui sostiene, però, di aver effettuato in uno studio privato e non all’interno dell’ospedale.

Gli altri casi

Uno dei medici in servizio all’ospedale di Nocera, risponde di truffa ai danni dello Stato e peculato poichè si sarebbe assentato dal posto di lavoro per motivi di salute, che secondo l’accusa sarebbe “inesistenti”, in quanto nello stesso periodo avrebbe svolto visite specialistiche in regime intramoenia presso uno studio privato a Scafati, incassando l’ingiusto profitto dall’Asl. Al camice bianco nocerino viene contestato anche di non aver emesso ricevuta fiscale e di essersi appropriato indebitamente di circa 1.700 euro. Sul terzo medico finito nel mirino della Procura, anche lui dipendente presso il nosocomio nocerino, pende l’accusa di aver lasciato il posto di lavoro senza motivo e senza timbrare l’uscita così da procurarsi l’ingiusto profitto dall’Asl per la prestazione apparentemente offerta. I tre sono stati raggiunti dalla richiesta di rinvio a giudizio: risponderanno alle contestazioni durante l’udienza preliminare, in attesa della fissazione davanti al giudice.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona "arancione", ecco cosa cambia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento