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Cronaca

Scandalo Parentopoli, assunzioni sospette all'Unisa: aperta un'inchiesta

Quindici persone, per un incarico biennale rinnovabile, sarebbero state assunte grazie a corsie preferenziali. Per questo - riporta La Città - la Procura ha disposto accertamenti sui rapporti di parentela dei selezionati

Scoppia un nuovo caso giudiziario che rischia di travolgere l’università degli studi di Salerno. La Procura di Nocera Inferiore – riporta La Città – ha infatti aperto un’indagine su alcune assunzioni sospette che si sarebbero verificate nell’ateneo salernitano. Insomma, si tratterebbe di favoritismi nel reclutamento di personale tecnico amministrativo in servizio presso gli uffici dei vari dipartimenti dell’Unisa nel triennio 2014-2016. Questo è il sospetto che – rivela il quotidiano - ha portato all’acquisizione del faldone del bando di gara per l’affidamento di un appalto di oltre 700mila euro ad una società interinale di Milano, incaricata di trovare personale a tempo determinato per gli uffici della cittadella universitaria e dei vari dipartimenti. Quindici persone, per un incarico biennale rinnovabile, sarebbero state assunte grazie a corsie preferenziali. La scorsa settimana, gli agenti dell’ufficio di polizia interno alla cittadella universitaria di Fisciano, hanno effettuato un accesso presso la direzione amministrativa dell’Ateneo, per acquisire,  su delega della Procura di Nocera Inferiore, i documenti del bando di gara. Tra i quindici amministrativi assunti, secondo l’ipotesi investigativa, vi sarebbero familiari e amici di noti dirigenti dell’università. Per questo sono stati dispossti accertamenti sui rapporti di parentela dei selezionati.

A far scattare i controlli un esposto in cui s'ipotizza,appunto, un bando pilotato.
 

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