Attentato scuola Brindisi, il commento di Giovanni Moscatiello

Nota dell'amministrazione comunale di Baronissi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

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«Mentre una mano vigliacca uccideva Melissa Bassi, cento nostri studenti delle Superiori facevano lezione di legalità in aula consiliare con il giudice Sante Massimo Lamonaca: ecco l'incredibile disegno del destino. Siamo sconvolti, lo è tutta la città di Baronissi che è vicina a Brindisi. Ora è giunto il momento di rispondere, alla nostra maniera, scendendo in strada per quella che sarà la più grande marcia delle legalità. Studenti, dirigenti scolastici, associazioni, imprenditori, commercianti, immigrati, famiglie, bambini: sarà una fiumana di cittadini liberi e onesti che sfilerà al grido di “uniti contro la mafia”».

Così il sindaco Giovanni Moscatiello, a pochissime ore dalla notizia dell’esplosione della bomba all’Istituto “Francesca Laura Morvillo Falcone” di Brindisi, preannunciando una imponente mobilitazione cittadina per giovedì 24 maggio alle 9 in punto. La manifestazione accompagna e rafforza la campagna nelle scuole promossa dal Comitato per la Legalità, coincisa ieri con lo spettacolo di musica e teatro prodotto dagli allievi delle Medie e delle Elementari dal titolo “Accendiamo al luce della Legalità”, e l’altro ieri con l’apertura dello Sportello anti-usura del Comune di Baronissi a sostegno delle vittime degli strozzini.
 

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