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Ticket Sanitari

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Stangata Ticket Sanitari: sconcerto e malcontento tra utenti e associazioni

Necessario un segnale forte dalla classe politica, per Federconsumatori Salerno. E per il consigliere Gianfranco Valiante: "Ancora una volta la giunta regionale decide di fare cassa con i soldi dei cittadini"

Sconcerto, a Salerno, a seguito della stangata sui ticket sanitari attuata, senza preavvisi, dalla Regione Campania. Reso esecutivo da lunedì, l’aumento di dieci euro sulle visite specialistiche, lascia di stucco i cittadini che per usufruire di una prestazione dovranno versare dai 20 ai 56 euro.

“Ancora una volta la giunta regionale decide di fare cassa con i soldi dei cittadini –sbotta il consigliere regionale Gianfranco Valiante - Dopo il varo di una politica fatta di tagli indiscriminati all’assistenza sanitaria, l’aumento del ticket ha il sapore della beffa: la politica economica della giunta Caldoro non tiene in alcuna considerazione le esigenze delle fasce deboli, dei pensionati e di chi ha bisogno di continua assistenza sanitaria. Ancora una volta sono i cittadini a fare le spese della cattiva gestione della Sanità in Campania”.

Agli stessi cittadini che pagano l’Irap e l’Irpef più alte d’Italia, dunque, ora tocca anche un esoso ticket sanitario “non per ottenere servizi più efficienti ma per tamponare il buco vertiginoso e crescente di una gestione confusa della Sanità pubblica”, ha sottolineato il consigliere. Non meno duri, i toni usati da Federconsumatori Salerno.

“E’ necessario un segnale forte della Politica, ma che vada in direzione contraria – ha esordito il presidente Peppe Sorrentino che parla di commissariamento militarizzato in Campania - Il rientro dal deficit imposto in Finanziaria dal Governo nazionale rischia di passare in Campania attraverso un commissariamento militarizzato che, anche con il conforto recente del Consiglio di Stato che si è espresso su  analoghe situazioni in altre regioni, comporterà ulteriore perdita di trasparenza e di credibilità del sistema”.

Lo stesso presidente punta i riflettori sull’ ulteriore rincaro medio per famiglia pari a 80 euro  annui e sulla penalizzazione delle giovani coppie già fortemente provate dalla crisi economica ed occupazionale. A due settimane dall’incontro tra i vertici dell’Asl e le associazioni salernitane, la Federconsumatori rivolge il suo appello alla classe politica: “Considerata la delicatezza della tematica e tenuto conto della drammatica crisi economica ed occupazionale che vive il nostro Paese ed in particolar modo il nostro territorio, pretendiamo di essere supportati dalla classe politica che ha l’obbligo morale di porre un freno alla vergognosa linea intrapresa dal Governo nazionale”.

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