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Il segretario generale della Cisl Pensionati di Salerno Giovanni Dell’Isola

Il segretario generale della Cisl Pensionati di Salerno Giovanni Dell’Isola

Aumento ticket sanitari: i pensionati della Cisl dicono no

Il segretario provinciale Dell'Isola: 'Abbiamo già pagato dazio, le nostre tasche sono vuote. I politici inizino a risparmiare riducendosi lo stipendio e ad eliminare le auto blu"

Netto e chiaro il "no" dei pensionati della Cisl di Salerno, ai nuovi aumenti dei ticket sanitari. “La decisione di maggiorare di ulteriori dieci euro il ticket per la diagnostica e di altri venticinque euro i codici bianchi al Pronto Soccorso, è inaccettabile ed incoerente. - ha esordito il segretario generale della Cisl Pensionati di Salerno, Giovanni Dell’Isola - I parlamentari ed i consiglieri regionali inizino a risparmiare riducendosi lo stipendio e ad eliminare qualche benefit di troppo come le auto blu".

Non va giù al segretario "l'ennesima penalizzazione delle classi deboli": "In Campania l’aumento delle prestazioni sanitarie è già avvenuto nell’ottobre scorso e onestamente non si può fare ancora cassa con i soldi dei più poveri, introducendo con tanta fretta questo ennesimo balzello - tuona Dell'Isola - Dieci mesi fa, per fare fronte al deficit regionale, l’amministrazione di Palazzo Santa Lucia decise di aumentare di dieci euro il contributo per accertamenti e visite specialistiche, di due euro quello per i farmaci e di venticinque quello per l’accesso al Pronto soccorso di pazienti qualificati come codici bianchi, cioè con patologie che non richiedevano un intervento d’urgenza, facendo toccare a quest’ultimo quota cinquanta euro  . E ora -conclude -  applicare la manovra finanziaria del Governo significherebbe far pesare sulle tasche dei cittadini salernitani altri dieci euro per una visita specialistica e di doverne pagare settantacinque per un codice bianco in Pronto Soccorso."

Auspicando la concreta attivazione dei tavoli di confronto, annunciati ma mai attuati, sulla messa in sicurezza dell’intero sistema socio sanitario regionale, dunque, i pensionati della Cisl rivolgono il loro appello alle istituzioni locali e ai politici del territorio: "Chiediamo ai sindaci dei 158 Comuni della provincia, e a Palazzo Sant’Agostino di farsi portavoce dei nostri diritti e al prefetto di Salerno, Sabatino Marchione, di dare vita ad un’iniziativa nei confronti della giunta Caldoro per evitare l’applicazione di ulteriori maggiorazioni sui ticket."


 

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