menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bancarotta fraudolenta: arrestato imprenditore del Basso Cilento

L’imprenditore dovrà scontare 6 anni di reclusione: i beni sottratti alla procedura fallimentare risultavano custoditi in un capannone, a Santa Marina di proprietà di una delle società dell'uomo ed erano stati acquistati con fondi comunitari

Arrestato per bancarotta fraudolenta un imprenditore del Basso Cilento. Nell’ambito  dei  servizi  di  tutela  dell’economia,  predisposti  dal  Comando  Provinciale di  Salerno  e  coordinati  dal  Gruppo  di  Eboli,  all’esito  di  una  complessa  attività  d’indagine  condotta dai  militari  della  Tenenza  di  Sapri, l'imprenditore è finito nel carcere di Vallo della Lucania a seguito di un ordine di esecuzione disposto dal Procuratore Capo della Repubblica, Vittorio Russo.

L’imprenditore dovrà scontare una condanna definitiva a 6 anni di reclusione: i beni sottratti alla procedura fallimentare risultavano custoditi all’interno di un capannone, sito  nel  Comune  di  Santa  Marina  di  proprietà di una delle società  riconducibili all'uomo ed erano stati acquistati con fondi comunitari, nell’ambito di un piano di investimenti che prevedeva la costruzione di un impianto di avannotteria e di un ulteriore impianto destinato alla lavorazione ed alla trasformazione di prodotti  ittici, finanziati con  tre  distinti  decreti di concessione POR  per  un  ammontare  complessivo di  circa 4 milioni di euro. La Guardia di Finanza di Sapri ha scoperto che poco e nulla  di ciò fu realizzato e le ingenti  somme ricevute, già a suo tempo, furono destinate, anche tramite l’emissione e l’utilizzazione di  fatture, per operazioni inesistenti per circa 10 milioni di euro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento