menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Crac Ifil: indagini concluse per Piero De Luca, l'accusa è di bancarotta fraudolenta

Dopo l'avviso di conclusione delle indagini gli accusati hanno 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o per depositare memorie difensive. Decorsi questi giorni la Procura potrà chiedere il rinvio a giudizio

E' arrivato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari per Piero De Luca, figlio del governatore della Regione Campania. Per lui l'accusa è di bancarotta fraudolenta aggravata. per la vicenda del Crac Ifil. Insieme a lui sono accusate altre 7 persone ritenute, a vario titolo, responsabili del fallimento della società immobiliare di Mario Del Mese.

Viene esclusa, quindi, l'ipotesi del reato di appropriazione indebita che, in un primo momento, pareva essere l'accusa per il primogenito di Vincenzo De Luca. Dopo l'avviso di conclusione delle indagini gli accusati hanno 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o per depositare memorie difensive. Decorsi questi giorni la Procura potrà chiedere il rinvio a giudizio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona "arancione", ecco cosa cambia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Laureana Cilento, consiglieri donano fiori alle piazze del paese

  • social

    Lotto tecnico, continuano le vincite: ecco i nuovi numeri

  • social

    Promozione culturale, pubblicato l'avviso della Regione Campania

Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento