"Battipaglia dice basta", migliaia in piazza contro i miasmi: la protesta

Un lungo corteo è partito da Piazza Amendola ed ha sfilato lungo le principale strade della città formato da comitati, giovani e famiglie. Pochi i politici presenti, assente la sindaca Cecilia Francese

L'inizio del corteo

Sono stati almeno cinquemila i cittadini che, oggi, sono scesi in strada  per gridare “No” all’inquinamento ambientali, agli incendi dolosi, alla criminalità che si nasconde dietro al ciclo dei rifiuti a Battipaglia. Nel mirino è finito soprattutto il nuovo impianto di compostaggio che la Regione Campania vuole istituire all'interno dello Stir.

I presenti e gli assenti

Un lungo corteo è partito da Piazza Amendola ed ha sfilato lungo le principale strade della città formato da comitati, giovani e famiglie. Presenti anche centinaia di studenti giunti anche dalla città di Eboli. Non si sono visti molti politici. Notata l’assenza, in primis, della prima cittadina Cecilia Francese. A solidarizzare con i manifestanti si è visto, invece, il senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone, che è intervenuto sulla questione presentato anche in parlamento un’apposita interrogazione al Governo. Con lui anche Ugo Tozzi, ex vice sindaco, che da mesi ormai ha abbandonato con il suo gruppo la maggioranza della Francese criticandone il modus operandi. Presente anche il capogruppo di Forza Italia al Comune di Eboli Damiano Cardiello.  La manifestazione si è conclusa sotto la pioggia. Ma gli organizzatori sono soddisfatti: “Eravamo tantissimi, è andata bene. Ora speriamo solo che qualcuno ci ascolti” dichiara quasi commosso uno dei presenti.

Il commento di Enzo Fasano (Fi):

«Il grido di dolore lanciato questa mattina dai circa 6mila battipagliesi che sono scesi in piazza non può restare più inascoltato. I cittadini sono stanchi di ascoltare promesse e concetti astratti, è ineludibile passare ai fatti per garantire respiro a una comunità che ha pagato a carissimo prezzo le problematiche legate al ciclo dei rifiuti. Nel lanciare questo appello, però, non possiamo esimerci dal ricordare le responsabilità di Regione Campania e Provincia di Salerno, entrambe guidate dal centrosinistra, che continuano a palesare evidenti limiti e gravi insufficienze nel fronteggiare questa emergenza. Forza Italia, anche attraverso il suo capogruppo in Consiglio comunale, Valerio Longo, ha sempre avuto un quadro chiaro della situazione e ha più volte ricordato la necessità di trovare una soluzione concreta a questo disastro ambientale che dura da troppo tempo.

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