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Cronaca Battipaglia

Raid in casa, poi picchiano padre e madre adottivi: restano in carcere due 19enni

A essere stata aggredita per prima era stata la madre, poi il padre, preso a calci e pugni. Per lui sette giorni di prognosi dopo il ricorso alle cure mediche in ospedale

Restano in carcere i due ragazzi di 19 anni che giovedì scorso hanno aggredito e picchiato il padre adottivo, medico di base e già consigliere comunale di Battipaglia. Il gip ha convalidato l'arresto giorni fa, durante l'udienza di convalida. Stando alle accuse, i due, nati in Bulgaria ma residenti nella Piana del Sele, avevano sfondato la porta di casa, nel rione Turco, tirando i capelli alla madre e malmenando il padre. Poi avevano danneggiato l'abitazione, quindi erano scappati. Entrambi erano stati poi arrestati dai carabinieri.

Le indagini

L’aggressione ha destato scalpore in città: la vittima è persona nota e conosciuta. Pare che la sera prima vi fosse stata già una discussione tra i ragazzi e i genitori. Il giorno dopo, il raid punitivo. I carabinieri hanno trovato a terra anche dei coltelli, per fortuna dei genitori non utilizzati dai due 19enni. A essere stata aggredita per prima era stata la madre, poi il padre, preso a calci e pugni. Per lui sette giorni di prognosi dopo il ricorso alle cure mediche in ospedale.

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