Cronaca

Battipaglia, il Prefetto incontra i lavoratori Treofan: "Io punto di riferimento"

Sempre in mattinata il massimo rappresentanto del Governo si è recato presso il Municipio, dove ha salutato i dipendenti ed avuto un incontro strettamente istituzionale con la prima cittadina

L'incontro al Comune

Visita, questa mattina, del Prefetto di Salerno Francesco Russo ai lavoratori della Treofan, che ormai da due mesi sono in presidio permanente contro la decisione della nuova proprietà indiana di licenziarli e di chiudere la fabbrica.

L'incontro

Il massimo rappresentante del governo, accompagnato dalla sindaca Cecilia Francese, ha voluto assicurare la vicinanza sua e dello Stato incontrando i rappresentanti della Rsu aziendale, i dipendenti ed i segretari delle sigle sindacali di categoria. “Battipaglia è una delle realità più importanti della provincia. E io sto cercando di visitare quanti più comuni è possibile” ha dichiarato Russo confermando l’attenzione della Prefettura rispetto alla vertenza Treofan: “Ci stiamo ponendo come punto di rifermento per i lavoratori e abbiamo rappresentato al governo  qual è la situazione. Si sta lavorando molto a Roma. E noi speriamo di non dover intervenire ancora, ma proseguiremo con attività di vicinanza e mediazione”. Sempre in mattinata il Prefetto si è recato presso il Municipio, dove ha salutato i dipendenti ed avuto un incontro strettamente istituzionale con la prima cittadina.

La lettera

Intanto il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Michele Cammarano ha inviato una lettera al governatore De Luca: "L’arroganza della Jindal Group nel giustificare una finta crisi per smantellare il sito di Battipaglia, precostituendo false condizioni industriali sfavorevoli, dovrà essere contraccambiata con il taglio del finanziamento che la multinazionale ha ricevuto, pari a 700.707,84 euro. Un finanziamento erogato con fondi Pon in relazione a un progetto industriale, presentato da Treofan Italia, la cui condizione imprescindibile era il mantenimento dei livelli occupazionali per 5 anni. Tenuto conto che tale vincolo scade il prossimo 31 dicembre, appare chiaro che la Regione Campania debba pretendere dalla Treofan il rispetto di quelle condizioni, a partire dalla revoca dei licenziamenti annunciati tramite missive nelle scorse settimane, o la restituzione dell’intero importo erogato. Le vicende di questi ultimi mesi che vedono coinvolto lo stabilimento di Battipaglia – scrive - stanno segnando in modo indelebile le comunità locali. A nostro parere è necessaria una decisione concreta, nei limiti delle competenze e dei margini di manovra consentiti, che ponga Jindal Group nelle condizioni di rispondere delle proprie responsabilità sociali, prima che industriali. Ce lo chiedono i cittadini di Battipaglia e le centinaia di famiglie (tra produzione e indotto) coinvolte nella vicenda”.

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