Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Battipaglia

In casa con droga e 140mila euro, fa ricorso contro il sequestro: Cassazione rigetta

Una ragazza di 27 anni, al nono mese di gravidanza, aveva con se anche 140mila euro. Soldi che furono sequestrati perchè ritenuti provento della vendita di droga

La Cassazione ha respinto il ricorso di una 27enne di Battipaglia, che aveva spostato il proprio domicilio a Fratte, e che fu sorpresa in casa con un grosso quantitativo di droga e di denaro. La giovane, al nono mese di gravidanza, aveva con se anche 140mila euro. Soldi che furono sequestrati perchè ritenuti provento della vendita di droga. 

La pronuncia

Sul sequestro di quei soldi la ragazza aveva fatto ricorso in Cassazione, ritenendo che il tutto non fosse giustificato perché il tribunale «per l'applicazione della presunzione relativa di illegittima acquisizione del denaro sottoposto a sequestro, avrebbe dovuto dare conto della provenienza illecita delle somme sottoposte al vincolo reale, nonché compiere i necessari accertamenti sul reddito dell'imputata o sui proventi della sua attività economica». I giudici hanno chiarito però non è necessario correlare il possesso della somma di denaro al reato contestato, basta che non si possa giustificare la sua provenienza rispetto al reddito dichiarato e all’attività lavorativa svolta. Per questo motivo il ricorso è stato dichiarato inammissibile. I carabinieri scoprirono la droga occultata in più punti della casa, all’interno di borse, zaini e cassette, per un totale di circa 3,7 chili di hashish, poco meno di 80 grammi di marijuana e una decina di grammi di cocaina. Immediato scattò il sequestro delle sostanze illecite. I militari sospettarono che quella droga potesse riferirsi a un'attività di spaccio di stupefacenti dopo il ritrovamento di materiale da taglio e confezionamento, oltre che di diversi telefoni cellulari.

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