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Cronaca

Camorra, spaccio, evasione e violenze: ecco il bilancio dei carabinieri

Il colonnello Piermarini: "Grazie alla sinergia con altre forze di polizia siamo riusciti a dare risposte efficaci a tutte le sfere della criminalità"

Un bilancio 2014 più che positivo per i carabinieri del comando provinciale di Salerno, che questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, hanno stilato un resoconto delle attività svolte nel corso degli ultimi 12 mesi. Durante l’incontro con i giornalisti il colonnello Riccardo Piermarini ha posto in evidenza l’impegno quotidiano che i carabinieri offrono al servizio della collettività, sia come fermo punto di riferimento per il cittadino attraverso una profonda azione di prossimità e di vicinanza alla popolazione, sia nel contrasto alle forme di criminalità comune ed organizzata. I vertici dell’Arma hanno sottolineato più volte come l’attività di prevenzione ha consentito di infrenare i reati, sul piano generale in calo, mentre quella repressiva ha consentito di apprestare efficaci risposte su tutto il territorio, attraverso un sinergico lavoro di tutti i reparti del comando provinciale con l’Autorità giudiziaria.

Le investigazioni hanno consentito di disarticolare lo storico sodalizio camorristico Fezza D’Auria Petrosino con 40 provvedimenti cautelari nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, anche attraverso l’ operazione “Crineria”con 8 provvedimenti cautelari e 53 denunce a piede libero da parte del Nucleo Investigativo congiuntamente alla Dia di Salerno, nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso finalizzata a truffe, estorsioni e altro .Nel corso del 2014 i militari dell’Arma hanno sgominato anche una pericolosa organizzazione transnazionale dedita allo sfruttamento della prostituzione nell’area litoranea di Eboli e Battipaglia: operazione “Antigone”, con 6 provvedimenti cautelari nei confronti di altrettanti indagati, di etnia rumena e marocchina, due dei quali rintracciati in Romania a seguito di cooperazione internazionale. Inoltre sono riusciti a contrastare il fenomeno delle truffe ai danni delle compagnie assicurative, perpetrato da gruppi dediti esclusivamente a lucrare sui falsi sinistri stradali, operanti in vaste aree della provincia: 11 provvedimenti cautelari eseguiti dal Reparto Territoriale di Nocera Inferiore e 30 misure dalla Compagnia di Amalfi, con danni patrimoniali di circa 1 milione di euro;

Numerose le operazioni contro lo spaccio di stupefacenti in diverse aree del Cilento e del Vallo di Diano: operazioni “Santa Maria”, “Muretto” e “Scalo”, con 19 provvedimenti cautelari; l’operazione “Frecciabianca”, con 24 provvedimenti eseguiti dalla Compagnia di Sapri); a Salerno con l’ operazione “Cattivi Maestri”, con 12 provvedimenti cautelari eseguiti dal Nucleo Investigativo insieme alla Guardia di Finanza; nell’agro nocerino-sarnese con l’ operazione “Prova a prendermi”, con 11 provvedimenti cautelari eseguiti dal Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, intervenendo su promotori e organizzatori delle reti di spaccio, nonché sui pusher e sui fornitori. Sgominati anche una banda di rom dedita ai furti in abitazione nel Cilento e in diverse località della penisola; un gruppo di rapinatori di professione, una serie di evasori fiscali presenti nel territorio salernitano. "Grazie alla sinergia con altre forze di polizia - ha affermato il colonnello Piermarini- siamo riusciti a dare risposte efficaci a tutte le sfere della criminalità. Dalle truffe, allo spaccio di droga fino alla violenza di genere".

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