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Botti e assembramenti: l'anno a Salerno si chiude nel segno dell'irresponsabilità

Molti cittadini non hanno inteso rinunciare a brindisi e fuochi della tradizione, mettendo a rischio la propria e l'altrui salute, oltre che ferendo la sensibilità di chi ha pagato a caro prezzo il Covid-19

Nonostante il divieto di far esplodere i botti e i fuochi, a Salerno, sin dal primo pomeriggio, numerose persone si sono scatenate con i petardi e le batterie, ignorando l’ordinanza del Comune e le raccomandazioni del Governatore della Campania. Sulla Lungoirno, nel centro storico alto e nella zona orientale, sono stati lanciati diversi petardi. Non solo: in varie zone, come a Torrione e nei pressi di piazza Sant'Agostino, numerosi gli assembramenti di giovani, non sempre muniti di mascherina.

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Insomma, non sono bastati le norme anti-Covid e l'invito al rispetto per le vittime della pandemia e le loro famiglie, purtroppo, per molti cittadini che non hanno inteso rinunciare a brindisi e fuochi della tradizione, mettendo a rischio la propria e l'altrui salute, oltre che ferendo la sensibilità di chi ha pagato a caro prezzo, il Covid-19.

Fotoreporter Guglielmo Gambardella

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