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Cronaca

Botti: il "bollettino di guerra" dopo il veglione, ferita anche bimba di 4 anni

Sono 19 le persone rimaste ferite nella notte di San Silvestro nel salernitano a causa del'esplosione dei botti

Nonostante gli appelli e le raccomandazioni di usare il buon senso e la prudenza per non aprire male l'anno nuovo, come da tradizione, neppure Salerno, purtroppo, risparmia il bollettino di guerra post 31 dicembre. E così, anche il Capodanno 2014 conta vittime e danni per i botti.

Sono 19 le persone rimaste ferite nella notte di San Silvestro, nel nostro territorio, di cui undici a Salerno, due a Pagani, due a Nocera Inferiore, due a Sarno, una a Cava de' Tirreni e una a Battipaglia. Per due persone le prognosi sono riservate, in quanto hanno riportato traumi alle orecchie e gli occhi. Si tratta di un trentenne e di un cinquantottenne ricoverati all'ospedale di Salerno. A Sarno, perfino una bambina di 4 anni ha riportato ustioni alle dita di una mano ed è stata giudicata guaribile in dieci giorni, mentre a Battapaglia un cittadino straniero ha raccolto a terra un petardo che gli è esploso in mano.

A far da contorno al bilancio, danni disseminati in più zone della città, come il gettacarte esploso su Corso Vittorio Emanuele o la campana per la raccolta del vetro divelta in via Conforti. Insomma, passano gli anni, ma la rischiosa e insensata tradizione dei petardi, non sembra voler lasciare spazio all'intelligenza.

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