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Cronaca

Si infila una bottiglia nel retto: anziano salvato al Ruggi

L'uomo, come riferito dal quotidiano Metropolis, si era recato al pronto soccorso e rischiava una occlusione intestinale: è stato salvato dai medici del nosocomio

Si infila una bottiglia nel fondoschiena "per stimolare la defecazione" ma l'oggetto resta incastrato e l'uomo rischia di morire per occlusione intestinale: la storia, riportata dal quotidiano Metropolis, si è verificata alcune settimane fa presso l'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno. Un uomo, riferisce Metropolis, si è recato al pronto soccorso del nosocomio cittadino con una bottiglia di vetro infilata nel retto.

Una situazione imbarazzante ma soprattutto pericolosa: l'uomo rischiava infatti di morire per occlusione intestinale in quanto non riusciva a defecare. I sanitari del Ruggi lo hanno quindi sottoposto ad una operazione chirurgica mediante la quale il corpo estraneo è stato asportato e l'uomo ha avuto salva la vita. Una vicenda da "leggenda metropolitana" che si è per fortuna conclusa con un lieto fine per l'anziano protagonista, che si sarebbe infilato la bottiglia nel posteriore, secondo quanto si è appreso, per "stimolare la defecazione".

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