menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Piazza della Concordia

Piazza della Concordia

Difendono studentesse Erasmus dal "branco": giovani tutor picchiati a Salerno

Un altro ragazzo, invece, è stato rincorso, spintonato e deriso a suon di insulti a sfondo sessista. A denunciare i due episodi è il forzista Agovino: "All'ombra delle Luci d'Artista certe cose non dovrebbero accadere"

Due gravi episodi di violenza si sarebbero verificati, lo scorso weekend, nel centro di Salerno e che hanno avuto come protagonisti ragazzi di 20 anni del capoluogo. La notte fra sabato e domenica, il primo episodio intorno alle ore 2, presso Piazza della Concordia, dove un ragazzo sarebbe stato rincorso, spintonato e deriso a suon di insulti a sfondo sessista da un branco di suoi coetanei. La rissa è stata soltanto sfiorata perché il giovane è riuscito, per sua fortuna, a trovare riparo. Meno fortunati sono stati, invece, altri due ragazzi, entrambi 23enni, che non sono riusciti ad evitare la rissa presso un locale salernitano verso le 3 di notte. Entrambi, giovanissimi tutor impegnati nell’organizzazione del progetto Erasmus, per garantire la sicurezza di due ragazze spagnole che stavano accompagnando e che sono state importunate attraverso commenti volgari, hanno subito violenti percosse da parte di cinque coetanei, uno dei quali era in evidentemente stato di ubriachezza. Il tutto nella totale indifferenza degli altri presenti e del gestore del locale.

A denunciare i due violenti episodi è il movimento giovanile provinciale di Forza Italia Salerno, guidato da Giuseppe Agovino, che si sente “sentitamente colpito” per quanto accaduto. “All’ombra della maestosa ruota panoramica e del futuro scintillio delle Luci d’Artista di certo fatti del genere non dovrebbero verificarsi. Ben vengano le grandi opere, ma – sottolinea Agovino -  bisogna sempre garantire la sicurezza dei cittadini. Le grandi opere devono sempre essere pensate e messe in opera anche per garantire un’economia che vada a creare occupazione giovanile per la città, occupazione in grado di indirizzare i giovani meno fortunati verso una quotidianità sana piuttosto che obbligarli, loro malgrado, a essere attori di episodi di violenza che creano conflitto sociale che nulla ha a che vedere con la Salerno che tutti noi vorremmo vedere ed amare”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona "arancione", ecco cosa cambia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Laureana Cilento, consiglieri donano fiori alle piazze del paese

  • social

    Lotto tecnico, continuano le vincite: ecco i nuovi numeri

  • social

    Promozione culturale, pubblicato l'avviso della Regione Campania

Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento