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Cronaca Giffoni Sei Casali

Strage di Avellino, revisione falsificata: nei guai una donna di Giffoni

La polizia stradale ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip su richiesta della procura di Avellino

Sarebbe responsabile di una revisione falsificata per il bus della strage di Avellino: finisce nei guai una donna di Giffoni impiegata alla Motorizzazione di Napoli, insieme con un funzionario tecnico. La polizia stradale ha eseguito, infatti, tre ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip su richiesta della procura di Avellino.

I destinari sono G. L., titolare della Mondotravel, proprietaria del mezzo precipitato nel viadotto il 28 luglio 2013, per A.C., la 63enne impiegata ed originaria di Giffoni Valle Piana, nel salernitano e per il funzionario tecnico V.S. Secondo Lametta, ad occuparsi della manutenzione era il fratello Ciro, l'autista rimasto ucciso nel tremendo incidente.

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