Fase 2, i sindacati contro Busitalia: "Non rispetta l'ordinanza della Regione"

Le segreterie di Filt Cgil Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl prendono di mira i vertici dell'azienda di trasporti chiedendo l'immediato ripristino delle "corrette relazioni industriali"

Dopo la prima fase della procedura di raffreddamento attivata nella giornata di ieri, relativa al mancato ripristino dei servizi Trasporto Pubblico Locale (ordinanza Regione Campania numero 48), alla rimodulazione dei turni in contrasto alle normative vigenti e al mancato rispetto del protocollo sulla sicurezza/Covid-19, i sindacati fanno rilevare il “comportamento antisindacale praticato dall’azienda poiché, nonostante la procedura in questione, ha comunque proceduto, riguardo agli argomenti succitati, in maniera unilaterale”.

Le critiche

Le segreterie di Filt Cgil Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl, in particolare, fanno notare che che sul sito di Busitalia Campania è stato già pubblicato il potenziamento delle linee 8 e 10 a partire da lunedì 25 maggio “variando, pertanto, il programma di esercizio e delle turnazioni senza alcuna condivisione con le organizzazioni sindacali. Un comportamento irrispettoso, quello di Busitalia Campania, che tra l’altro non ha ottemperato all'ordinanza del Presidente della Regione Campania numero 48 del 17 maggio circa la riattivazione dei servizi nella misura del 100 %”. Per i sindacati “tale inottemperanza è inammissibile e palesa totale distacco e indifferenza nei confronti dei lavoratori che, in questa delicata fase emergenziale, continuano a garantire la mobilità dei cittadini di Salerno e della sua Provincia; lavoratori - sottolineano - già sottoposti a disagi di natura socio-economica a causa del danno salariale provocato dall'applicazione del fondo bilaterale di solidarietà. È inaccettabile che, in una situazione così drammatica, si continua a pensare solo ed esclusivamente a rifocillare le casse aziendali recuperando risorse economiche dal mancato espletamento dei servizi e continuando a mantenere i Lavoratori nel fondo bilaterale di solidarietà; tutto ciò nonostante i provvedimenti della Regione Campania che ha confermato le stesse risorse nella misura degli anni precedenti, proprio per evitare ricadute sulle aziende e sul personale”.

La richiesta

Per queste ragioni chiedono all'azienda di ottemperare all'ordinanza del Presidente della Regione Campania e di ripristinare le corrette relazioni industriali ricordando che, nel rispetto dell'articolo 2 della regolamentazione provvisoria della Commissione di Garanzia, è fatto divieto, per le parti, a seguito delle procedure di raffreddamento, “di porre in essere azioni unilaterali…………………….e le aziende sospenderanno, per la medesima durata, l’applicazione degli eventuali atti unilaterali recenti o delle manifestazioni di intenti che hanno dato luogo alla vertenza. L’eventuale comportamento delle parti, contrastante con quanto previsto al comma precedente, sarà oggetto di valutazione da parte della Commissione di Garanzia, ai sensi dell’articolo 13, lettera h) e i) della legge 146/1990 e s.m.i.”

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