Cronaca

Dipendente comunale arrestato a Camerota, il sindaco: "Ho fatto il mio dovere"

Nel mirino delle forze dell'ordine è finito un funzionario che è stato sorpreso mentre si faceva consegnare dei soldi da una donna di nazionalità rumena in cambio di documenti

Il sindaco Scarpitta

Soltanto sette giorni fa l’operazione dei carabinieri che ha portato a dodici misure cautelari, ieri sera un nuovo arresto a Marina di Camerota. Nel mirino, questa volta, è finito un funzionario del Comune che è stato sorpreso mentre si faceva consegnare dei soldi da una donna di nazionalità rumena in cambio di documenti. Soldi che ammontavano a circa 1000 euro. Proprio quest’ultima si era rivolta al sindaco Mario Scarpitta per avere un aiuto su come avere la carta d'identità. Il primo cittadino, in tal senso, ha collaborato con le forze dell’ordine.

Il commento

Dal canto suo il sindaco Scarpitta dichiara: “Ho semplicemente fatto il mio dovere. Nulla di straordinario o di eroico. Queste condotte illecite vanno fermate immediatamente. Chi lavora all’interno della Casa Comunale deve essere esempio di trasparenza, legalità e onestà. Ho ricevuto tantissime telefonate e messaggi da persone che si sono complimentate per il mio operato”. Poi si rivolge alle forze dell’ordine: “Ringrazio tutti ma - a mio avviso - un plauso va fatto allo straordinario lavoro delle Forze dell’Ordine e ai Carabinieri della Stazione di Marina di Camerota, guidati dal Maresciallo Francesco Carelli, e ai militari della Compagnia di Sapri agli ordini del Capitano Matteo Calcagnile. Camerota non è il mostro che purtroppo in questi giorni ha occupato le prime pagine della cronaca. Camerota è un posto meraviglioso che combatte certi atteggiamenti e non si piega al volere di pochi”.

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