San Marzano sul Sarno, sequestro beni per 500mila Euro

L'operazione è stata disposta dalla DIA di Salerno

Beni per valore complessivo di 500mila Euro sono stati sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Salerno al nipote di uomo ritenuto capo di un clan attivo a San Marzano sul Sarno, nell'agro nocerino sarnese. Il sequestro anticipatorio è stato disposto dal presidente della Sezione Misure di Prevenzione del tribunale di Salerno su richiesta del direttore della Dia, Alfonso D'Alfonso a carico di S. A., 40 anni, nativo di Pagani ma da anni residente a San Marzano sul Sarno.

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Le indagini bancarie e patrimoniali condotte dalla DIA salernitana, diretta dal tenente colonnello Giuseppe Saponaro, hanno messo in luce una sproporzione tra i redditi dichiarati, la consistenza di beni mobili ed immobili e la disponibilità finanziaria del 40enne. L'operazione eseguita questa mattina dai carabinieri ha portato al sequestro di un capannone industriale, un conto corrente e due auto. Il capannone, dichiarato come deposito di bibite ed acque minerali, in passato era stato utilizzato dallo zio di S. A. come base di appoggio per le proprie attività criminali.

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