Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Lotta al cancro infantile, gli alunni della "Vicinanza" lanciano palloncini

Il momento simbolico di condivisione e sensibilizzazione si è svolto stamattina a Salerno, alla presenza del vice sindaco Eva Avossa e della presidente di Open, Annamaria Alfani

Alle ore 11.06, il suono della tromba ha scatenato la gioia e soprattutto la speranza di centinaia di bambini salernitani. Gli alunni della scuola Vicinanza, insieme agli studenti della scuola Pirro, hanno liberato palloncini bianchi, simbolo della lotta al cancro infantile. Oggi, mercoledì 15 febbraio, anche Salerno ha celebrato la quindicesima giornata mondiale della lotta a un male che va curato non solo attraverso ricerche all'avanguardia ma anche intervenendo con una paziente opera di sensibilizzazione.

"L'iniziativa rappresenta un importante momento simbolico di condivisione volto ad avvicinare i bambini alla realtà di coetanei meno fortunati - ha commentato il vice sindaco di Salerno, Eva Avossa - nello stesso tempo, vogliamo informare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce".

I dati e le anticipazioni su prossime, importanti novità li ha forniti Annamaria Alfani, presidente dell'associazione OPEN, acronimo di Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma. "Testimoniamo l'impegno di tutte le federazioni dei genitori attraverso il sostegno alla ricerca scientifica e l'umanizzazione dei centri di cura - ha spiegato Alfani - Alcune patologie come il neuroblastoma sono molto severe, perché su 10 bambini si salvano in 4. Per altre patologie, invece, la percentuale di guarigione è stimata intorno al 70%. In Campania, 150 nuovi casi all'anno, purtroppo ben distribuiti, nonostante la Terra dei Fuochi continui ad essere capofila. Le famiglie più ricche in passato emigravano: Milano, Genova, Bologna. Adesso la percentuale si è abbassata, perché da quando è stato inaugurato il nuovo centro di radioterapia al "Ruggi d'Aragona", c'è maggiore capacità ricettiva".

Alfani annuncia anche prossime novità: "A marzo, ci sarà l'umanizzazione del bunker, cioè la stanza dell'ospedale dove i bambini sono bombardati con la radioterapia. Poi inaugureremo un garden hospital". Conclusione affidata alla dirigente scolastica della Vicinanza, la professoressa Sabrina Rega: "Abbiamo voluto sensibilizzare i bambini attraverso un'iniziativa di forte impatto e coinvolgimento. Hanno attaccato la coccarda gialla al grembiule, hanno lanciato palloncini bianchi. Palloncini di speranza. Vogliamo sperare anche noi e lottiamo insieme all'Open per aiutare non solo chi soffre ma anche le famiglie dei bambini meno fortunati. Non a caso, esistono anche classi in ospedale per consentire ai bambini di procedere con il proprio percorso di studi, sebbene tra mille difficoltà legate alla malattia e alla dolorosa terapia che devono sostenere".

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