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Il canile

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Canile di Sarno, gli animalisti presentano la richiesta di sequestro

Il responsabile Colonna denuncia: " E’ di lunedì la notizia secondo la quale sembrerebbero esser scomparsi altri cani. Speriamo che le nostre istanze vengano accolte in tempi brevi così da porre fine a tutto ciò"

Nel blitz dello scorso 24 aprile nel canile di Sarno furono ritrovati un cucciolo carbonizzato e un cane morto all’interno di un box. Tutti gli animali apparsero impauriti, denutriti e timorosi dell’uomo. Oltre ai cani, erano presenti nella struttura anche altri animali, quali: asini, galline e conigli detenuti in modo del tutto incompatibile con la loro natura. Una scena davvero agghiacciante che  - secondo l’ associazioni Eital  - ha fatto subito risaltare all’occhio “la carenza dei requisiti minimi strutturali prescritti dalla Legge Regionale 16/01: box privi di una parte scoperta, assenza di aree di sgambamento, assenza di cucce”. Ora, dopo giornate convulse, e proteste, gli animalisti campani sono riusciti ad ottenere l’ingresso al canile due volte a settimana, per un’ora per favorire le adozioni.

Abbiamo depositato una serie di istanze e denunce affinché sia preservata l’incolumità degli animali ancora detenuti nella struttura - asseriscono Antonio Colonna, responsabile Eital e la delegata Eital Salerno - Ci siamo rivolti alla Procura affinché disponga il sequestro del canile con annesso affido degli animali alla nostra associazione, e al Prefetto auspicando intervenga sui sindaci i cui Comuni sono tutt’ora convenzionati con il canile in questione; abbiamo inoltre chiesto a quest’ultimi che sia predisposto lo sgombero della struttura. E’ di lunedì la notizia secondo la quale sembrerebbero esser scomparsi altri cani. Speriamo che le nostre istanze vengano accolte in tempi brevi così da porre fine a tutto ciò. Ci battiamo contro l’immobilismo da parte di Asl e autorità: a farne le spese, ancora una volta gli animali. Obiettivo primario al momento - conclude - è assicurare agli animali ancora detenuti nella struttura, cure adeguate e un ricovero confortevole.”

Intanto è stato organizzato dalle associazioni animaliste campane un sit in di protesta davanti alla Prefettura di Salerno per domani alle 10.   

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