menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Caporalato: ispezioni e controlli da parte dei carabinieri

Lotta serrata al caporalato. Dal 19 agosto, infatti, i carabinieri del Comando Provinciale, in sinergia con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Salerno, hanno effettuato una serie di servizi finalizzati al contrasto del fenomeno

Lotta serrata al lavoro sommerso ed illegale. Dal 19 agosto, infatti, i carabinieri del Comando Provinciale, in sinergia con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Salerno, hanno effettuato una serie di servizi finalizzati al contrasto al caporalato monitorando diverse aziende agricole nella Piana del Sele e nell'Agro nocerino sarnese. Sono stati impiegati in quest'operazione circa 200 militari del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, delle Compagnie di Battipaglia, Eboli, Mercato San Severino, Agropoli e Vallo della Lucania, oltre a personale specializzato del NIL che hanno monitorato le condizioni di impiego dei lavoratori stagionali, prevalentemente stranieri provenienti dall'area balcanica e dal Maghreb, impegnati nella raccolta  di prodotti agricoli. Sono stati verificati la regolarità dell'assunzione, della documentazione previdenziale ed eventuali fenomeni di caporalato.

Tanti sono stati i risultati ottenuti in tal senso. Il 19 agosto, infatti, a Montecorvino Pugliano, i carabinieri hanno intercettato un'autovettura condotta da un uomo di nazionalità marocchina con a bordo 8 extracomunitari, tutti irregolari, reclutati per essere impiegati nella raccolta di pomodori. Il caporale, a fronte di 10 euro ricevuti per ogni 200 chilogrammi di pomodori raccolti, avrebbe dato ai lavoratori solo 6 euro. A tutti gli stranieri è stato notificato il decreto di espulsione mentre il caporale è stato denunciato in stato di libertà per aver esercitato l’attività di intermediazione di manodopera non autorizzato e non autorizzabile.

Il 22 agosto, invece, a Mercato San Severino, è stato intercettato un furgone guidato da un ragazzo di Sarno con a bordo 12 persone di origine romena diretti in diverse aziende della Piana del Sele per la raccolta dei pomodori. In questo caso i braccianti erano regolarmente assunti da aziende agricole di Battipaglia. Il conducente, però, è stato multato per 1.400 euro in quanto l’automezzo, che è stato sottoposto a fermo amministrativo, non risultava destinato al noleggio con conducente ed a bordo vi erano passeggeri oltre il numero consentito.

Nella stessa giornata, ad Eboli, i carabinieri, aiutati dal personale del NIL, hanno ispezionato 3 vaste aziende agricole riscontrando diverse violazioni penali in materia di vigilanza sanitaria da parte dell'amministratore unico che è stato denunciato in stato di libertà.  L'uomo è stato anche multato per 2.500 euro. Nella stessa operazione, presso la terza azienda invece, i carabinieri hanno sorpreso diversi operai intenti a realizzare una serra in campo aperto, rilevando la presenza di 5 lavoratori su 11 non regolarmente assunti. Pertanto, a carico dell’amministratore dell’azienda è stata applicata la sospensione dei lavori per il superamento del 20% di lavoratori impiegati in nero. Anche in questo caso è stata elevata una multa per 2.500 euro

Sempre il 22 agosto, poi, a Sarno i carabinieri hanno denunciato due imprenditori, un uomo ed una donna, ritenuti responsabili di aver reclutato 7 lavoratrici straniere organizzandone l’attività lavorativa caratterizzata dallo sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno e di necessità, con la sistematica violazione della normativa sull’orario di lavoro e sulla retribuzione. Durante il controllo, inoltre, i carabinieri hanno accertato che altre 2 persone hanno avuto parte nel reclutamento delle donne.

Il 27 agosto, ad Eboli, i militari, insieme a personale del NIL di Napoli, hanno ispezionato 7 aziende agricole verificando diverse violazioni e denunciando 7 persone a vario titolo ed espulso un cittadino albanese che, a seguito dei controlli, risultava irregolare sul territorio italiano.

Sempre il 27 agosto, infine, a Casal Velino i carabinieri hanno effettuato l'accesso a due hotel dove hanno accertato la presenza di 3 dipendenti non regolarmente assunti. Hanno, quindi. denunciato in stato di libertà ed elevato sanzioni ai titolari degli esercizi per circa 15.000 euro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona "arancione", ecco cosa cambia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento