Carne e tumori: l'allarme dell'Oms crea panico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Carne rossa, salumi, wurstel e ogni genere di carne lavorata può causare tumori. L’allarme arriva dall'Iarc, l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, parte dell'Oms, l'Organizzazione mondiale della Sanità. La notizia era stata diffusa in anteprima dal Daily Mail e negli ultimi giorni è esplosa anche in Italia come un fulmine a ciel sereno, o quasi. Già in passato medici e nutrizionisti avevano annoverato la carne tra le cause della sempre più preoccupante diffusione della “malattia del secolo”, ma quando l’allarme arriva dall’OMS vuol dire che bisogna iniziare a crederci e seriamente. Da oggi le carni lavorate sono considerate fattori cancerogeni al pari di tabacco, amianto e fumi da diesel.

Cesare Gridelli, direttore del dipartimento di onco-ematologia del Moscati di Avellino, in un’intervista al ‘Mattino’, ribadisce la fondatezza dell’allarme lanciato dall’Iarc, e spiega: “Le carni non lavorate sono probabilmente cancerogene, mentre quelle lavorate lo sono sicuramente e fanno male alla salute come, se non più, del fumo. Basti pensare che una bistecca un po’ bruciata equivale a fumare 600 sigarette”.

Al momento non rientrano tra gli alimenti ‘proibiti’ le carni bianche, in quanto non contengono un elevato tasso di colesterolo e grassi saturi. Bisogna quindi evitare in maniera drastica il consumo di carni rosse? Il dottor Gridelli consiglia un uso saltuario di carni rosse e salumi e conclude senza mezzi termini: “Chi la consuma regolarmente ha più probabilità di ammalarsi di chi si astiene o la mangia saltuariamente”.

L.C.

Torna su
SalernoToday è in caricamento